Pescara a caccia di conferme Plizzari fa felice Colombo

Stasera la sfida al Foggia e l’Under 21 “concede” il portiere ai biancazzurri
PESCARA. C’è la tensione della partita che conta, c’è la voglia di regalare ai tifosi che non potranno essere a Foggia una grande soddisfazione e c’è la volontà forte di dare continuità all’ottimo inizio di stagione. Alle 20.30 allo stadio Zaccheria di fronte Foggia e Pescara, per un match spesso visto in altre categorie, un match tanto caro a Zdenek Zeman, che ha allenatoe entrambe le squadre. «Lui è un maestro», ha detto il tenico del Pescara, Alberto Colombo. «Un maestro unico e inimitabile. Ma questa sarà una partita tra due squadre che hanno una loro identità e una loro fisionomia». Fatto un doveroso passaggio su Zeman, Colombo “regala” subito una bella notizia. «Vi dico che Crecco sarà tra i convocati. È un ritorno molto gradito (dopo un lungo infortunio, ndc) e Luca verrà con noi a Foggia». Colombo prima di analizzare il match spende parole importanti per i tifosi. La vendita dei tagliandi è stata vietata ai residenti nella provincia di Pescara. «Non ci saranno i nostri sostenitori ed è un peccato. Troveremo un ambiente caldo, forse uno dei più fastidiosi per chi va a giocare in trasferta. L’assenza dei tifosi non inciderà sul risultato ma dopo il lockdown è un peccato privarli di questo spettacolo».
Gli avversari. «Il Foggia è partito male, se guardiamo risultati. Ho visto la partita con il Picerno dove hanno perso 3-0, ma fino al primo gol subito stavano dominando. Idem con il Latina. Potevano aspettarsi qualcosa di più? Forse, ma il campionato è così. Guardate il Cerignola con il Catanzaro (finita 2-2, ndc). Non dobbiamo pensare alla storia delle squadre ma apprezziamone il contenuto. Il Foggia può giocare con più moduli e noi abbiamo preparato più soluzioni difensive. Schenetti la bestia nera? Giocatori così si limitano attraverso il collettivo. E guai a commettere falli ingenui come fatto con Crotone e Viterbese. Vi dico un’ultima cosa: dobbiamo essere bravi a capire che se attaccheranno in tanti ci saranno altrettanti spazi da sfruttare».
Il ritorno. Fatta l’analisi sul Foggia, Colombo analizza il suo Pescara. «Plizzari se è con noi gioca perché lo dobbiamo alla Nazionale che ci ha fatto questo favore. Sommariva è intelligente e lo capirà. Abbiamo fatto una settimana importante di allenamenti, i ragazzi stanno tutti bene e sono in difficoltà nel fare le scelte. Boben o Ingrosso? Entrambi si sono allenati al meglio ma ho un debito verso Matija (Boben, ndc) che a Viterbo si è messo a disposizione rischiando di farsi male».
Le scelte. Tradotto, il debito di Colombo verso Boben significa che lo sloveno giocherà. Assenti Aloi, Pellacani e Delle Monache. 4-3-2-1 il sistema di gioco: Plizzari difenderà i pali, in difesa Cancellotti, Brosco, Boben e Milani; dubbio in mediana con Kraja e Palmiero in ballottaggio. Per la lettura tattica l’ex Atalanta è in vantaggio, per personalità e abitudine a giocare queste partite Palmiero ha qualcosa in più. Colombo deciderà solo oggi, ma Kraja sembra favorito. In attacco stanno tutti bene ma l’unico dubbio è quello tra Kolaj (favorito) e Desogus. Per il resto giocheranno Lescano e Cuppone. «Kolaj ha fatto una buona settimana ma anche gli altri. Voglio che sia chiaro un concetto. Titolari non ce ne sono, siamo il Pescara e abbiamo tante alternative. Se qualcuno pensa di avere il posto assicurato per il nome che ha sbaglia e magari poteva scegliere un’altra squadra».
Il rinforzo. In chiusura Colombo parla del terzino Alessandro Crescenzi. E le sue parole sanno di consenso alla firma del contratto. «È un professionista serio. Tra gli svincolati è il più preparato ed ha un livello atletico soddisfacente». Con molta probabilità dalla prossima settimana Crescenzi sarà a tutti gli effetti un giocatore del Pescara.
Enrico Giancarli

