Pescara a Roma per centrare la serie B

Serie C Gold. Con una vittoria in gara 2 contro la Fortitudo biancazzurri promossi
PESCARA . L'appuntamento più importante del torneo, che potrebbe valere una stagione e riportare la B a Pescara dopo 2 anni. Stasera il Pescara Basket giocherà a Roma gara 2 contro la Fortitudo, ed in forza della vittoria interna ottenuta in gara 1, un successo significherebbe promozione in B, altrimenti ci sarebbe comunque la gara di appello, la finalissima in campo neutro eventualmente prevista per domenica a L'Aquila. I pescaresi vivono un periodo di grande emozione con la speranza di arrivare al massimo premio stagionale fin da stasera; la fiducia è piena per il team di coach Vanoncini che proprio nella gara 1 ha mostrato di aver raggiunto un adeguato stato di forma battendo un avversario più accreditato per la propria caratura tecnica e fisica. «I ragazzi sono pronti all'idea di compiere un'impresa», afferma il tecnico pescarese, preoccupato anche dagli effetti del caldo che comunque non ha attenuato di certo le velleità dei suoi. «È una grandissima occasione che ci siamo costruiti finora grazie alla vittoria di giovedì scorso», prosegue il coach, «ben consci che la Fortitudo è una squadra molto forte, e giocando da loro la gara sarà molto difficile». Una squadra ben fornita in tutti i ruoli, quella romana, con l'asse Casale-Bonessio-Radunic integrata da giovani dinamici, e con un veloce movimento di palla nella manovra. Il Pescara Basket risponde con l'integrazione già verificata tra i più esperti, come Capitanelli e Grosso, ed i più giovani (Masciopinto, Del Sole, Fasciocco, Pucci) che hanno contribuito non poco proprio nella vittoria sulla Fortitudo. Poi ci sono la preziosa duttilità di Raupys e le fiammate di Staselis per un roster ben affiatato. Importante sarà soprattutto la difesa sul lungo Radunic, bravo sia in proprio che nel creare spazi per i propri compagni. Palla a 2 alle 20,30 all'Arena Altero Felici di Roma, sotto la direzione di Pisetta di Roseto degli Abruzzi, e di Gai di Roma.
Paolo Toro

