Pescara all’esame Castori, Borrelli e Bettella al rientro

Domani il Delfino sfida il Trapani guidato dal tecnico che nel 2014 gli rifilò 5 gol al timone del Carpi. Zauri torna al 4-3-2-1 e rilancia Palmiero a centrocampo
PESCARA. Lo spauracchio è Fabrizio Castori. Il ruolino del neo allenatore del Trapani contro il Pescara non è esaltante, ma nella mente dei tifosi biancazzurri è ancora viva la rabbia per quella durissima lezione di cinque anni fa subita in casa dal Carpi (0-5) guidato dal tecnico marchigiano. Era il 25 ottobre 2014 e all’Adriatico gli emiliani, promossi in A per la prima volta nella storia alla fine del campionato, annichilirono l’undici di Marco Baroni scatenando la contestazione del pubblico pescarese.
Domani Castori sfiderà il Pescara per la 21ª volta e il bilancio parla di 9 successi del Delfino, 6 pareggi e 5 vittorie del 65enne di San Severino, compresa quella conquistata al timone del Lanciano (1-0 al Biondi nel 2003 con rete di Ferreira Pinto). Castori ridisegnerà il Trapani passando forse al 3-5-2, il modulo utilizzato da Cremonese e Frosinone che ha spinto Zauri ad abbandonare il 4-3-2-1 optando per la difesa a tre (3-4-2-1 con i grigiorossi, 3-4-1-2 in Ciociaria). Ma stavolta il tecnico marsicano non ripeterà la stessa mossa (peraltro infruttuosa) e si affiderà al sistema di gioco che finora ha dato maggiori garanzie di gioco e risultati: 4-3-2-1.
Le scelte. L’unico dubbio di formazione riguarda la punta: Borrelli è leggermente favorito su Maniero. In difesa, davanti a Kastrati, il rientrante Bettella in coppia con Scognamiglio, Ciofani a destra e Masciangelo a sinistra, anche se ieri è stato provato anche Del Grosso. In mediana torna titolare Palmiero dopo quasi un mese e mezzo con Busellato e Memushaj ai suoi fianchi. L’albanese ha smaltito l’influenza e contro il Trapani disputerà la 164ª gara con il Delfino raggiungendo Vincenzo Fiorillo, che nella rosa attuale vanta il maggior numero di presenze in maglia biancazzurra.
Raffica di ex. Sono otto gli ex di turno: Scognamiglio, Machìn, Farelli, Crecco, Fornasier, Pettinari, Del Prete e Minelli. Scognamiglio ha giocato in Sicilia nel 2015-16 (44 gare e 8 gol, record in carriera) perdendo la finale play off contro il Delfino di Oddo. Solo 9 gare per Machìn da agosto 2016 a gennaio 2017 e appena 4 per Farelli nella stessa annata, mentre Crecco nell’estate del 2016 ha svolto solo la preparazione con i siciliani prima di essere ceduto all’Avellino. Nel Trapani dovrebbero avere spazio nell’undici titolare Fornasier (92 partite con il Delfino da gennaio 2015 a giugno 2019) e Pettinari (59 gare e 16 reti tra il 2015 e il 2018), invece andrà in panchina Minelli, 20enne difensore che due anni fa ha militato nella Primavera biancazzurra di Epifani. Infine, non ci sarà per infortunio Del Prete (col Pescara nel 2010-11).
Giovanni Tontodonati
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