Pescara all’ultimo respiro

L’Amatori batte il Valmontone sul filo di lana dopo un match equilibratissimo
PESCARA. Importante successo dell’Amatori sul Valmontone, sensibilmente rafforzato nelle ultime gare, dopo un match che ha tenuto alta la tensione per quaranta minuti, con le due contendenti sempre ad operare su scarti minimi animate da un vivace tono agonistico. Con un arbitraggio che ha scontentato entrambi i fronti, i pescaresi hanno mantenuto fino alla fine, sospinti come al solito da un eccellente Pepe (31 punti, in campo per 36’) e nel finale dalla classe di Rajola, in una gara nella quale in diversi, soprattutto tra i lunghi, hanno fornito un contributo modesto, almeno in attacco. Bene i laziali, con buone individualità e l’impostazione di difese variate, ai quali vanno riconosciuti i meriti di una buona prestazione che ha tenuto in bilico il risultato fino ai secondi finali. In avvio l’Amatori manda in quintetto Tabbi e si mette a zona, cercando di sfruttare il gioco in velocità col contropiede. In attacco Pepe gioca praticamente da solo, con tre triple e 13 punti nella prima frazione. Il punteggio si mantiene in equilibrio con i locali che cercano di tenere sotto i tabelloni dove c’è maggior differenza fisica, con la presenza di Bisconti. Al 10’ il punteggio è in perfetto equilibrio (19-19), e nel secondo quarto i pescaresi concedono un po’ di riposo a Rajola e stringono di più in difesa contro i laziali passati alla zona. Buono l’impatto di Bini e De Vincenzo, ma si fa fatica a contrastare Bisconti e pesano le triple di Reali. Il gioco pescarese però si inceppa in attacco nel finale della seconda frazione e a metà gara gli ospiti vanno in vantaggio (41-43). Cresce l’intensità agonistica nella terza frazione che va avanti sempre punto a punto. Varia le difese il Valmontone che cerca di sfondare con Scodavolpe; Salvemini rimanda in campo Rajola in regia e Di Donato entra di più in partita, ma è sempre Pepe a dare carattere e contributo nei punti.
Quarta e decisiva frazione con le squadre ancora incollate. Sul fronte pescarese è Rajola ad orchestrare e portare punti, mentre sul fronte opposto sono Nozzolillo e Scodavolpe i più attivi, con fasi di gioco accese che fanno lievitare i falli. Conducono sempre i pescaresi (68-63 al 35’), ma un paio di palloni persi consentono al 19' il sorpasso di Scodavolpe (74-75). Un’ennesima tripla di Pepe ed un 2/2 nei liberi di Bini riaccreditano il margine per i locali, che tuttavia rischiano quando a 2 secondi dalla sirena, sul 79-78, Scodavolpe sbaglia la tripla del possibile sorpasso aprendo la strada alla vittoria pescarese, nonostante l'ultima azione giocata a salve dai laziali.
Paolo Toro
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