Pescara, assalto a Embalo Il Benevento su Memushaj

8 Agosto 2017

A breve summit col Palermo per l’attaccante, Baroni vuole il centrocampista

PESCARA. Incontro in agenda per Carlos Embalo. Il Pescara fa sul serio ed entro venerdì incontrerà i dirigenti del Palermo e l’agente del calciatore per chiudere la trattativa. L’esterno offensivo nato in Guinea vuole lasciare la Sicilia per sposare il progetto di Zdenek Zeman e ieri il suo procuratore, Beppe Accardi, ha lanciato l’ennesimo messaggio eloquente alla dirigenza rosanero. «Quest'anno Embalo non può permettersi di non partire titolare in una squadra come il Palermo, è giusto che vada a giocare», ha detto al sito tmw. «Pescara sarebbe una bella esperienza: provo a portarlo in Abruzzo da due anni. Se Carlos va con Zeman il suo valore diventa sproporzionato». Quasi una dichiarazione d’amore per l’allenatore boemo che potrebbe completare l’attacco con il 22 enne guineiano.
Prima di perfezionare l’ingaggio bisogna attendere l’ok della Sampdoria che sta per rilevare il cartellino di Ahmad Benali. Non appena verrà chiusa la trattativa per il trasferimento in Russia del trequartista argentino Ricky Alvarez (conteso tra Spartak e Dinamo Mosca) il club blucerchiato dovrebbe acquistare Benali, valutato dal Pescara poco più di 2 milioni di euro. Il 24enne inglese di origini libiche non è stato convocato da Zeman per la gara di coppa con la Triestina al pari di Cristiano Biraghi e Ledian Memushaj, gli altri due calciatori del Delfino con la valigia pronta. Fino a pochi giorni fa per Memushaj si attendeva solo lo scatto decisivo del Sion che avrebbe dovuto alzare l’offerta fino a un milione di euro, ma gli svizzeri stanno tergiversando, così, nelle ultime ore, si è rifatto sotto il Benevento. Il tecnico dei sanniti, l’ex pescarese Marco Baroni, nutre una profonda stima nei riguardi del centrocampista albanese e da qualche settimana sta spingendo per l’acquisto. Che, salvo sorprese, potrebbe già concretizzarsi entro il prossimo week end. Il capitano biancazzurro, che compirà 31 anni a dicembre, ha un contratto lungo (scadenza 2021) con il Delfino. Perciò, bisognerà trovare l’intesa sulla formula della cessione: prestito con diritto di riscatto o partenza a titolo definitivo?
Poi c’è Biraghi. Per il terzino scuola Inter è stata impostata una trattativa con il Cagliari che in cambio del suo cartellino dovrebbe cedere al Pescara Balzano e versare un conguaglio di almeno 1,5 milioni. Tuttavia, se il Genoa dovesse vendere Laxalt, richiesto dalla Fiorentina, Biraghi potrebbe tornare nelle mire del club ligure. Nel frattempo, Alessandro Bruno è stato richiesto ufficialmente dal Matera, ma al momento l’esperto mediano biancazzurro preferirebbe giocare in un club di B.
La sensazione è che per capire le reali potenzialità del Pescara bisognerà attendere ancora un po’. Sarà indispensabile perfezionare le cessioni e rifinire contestualmente la rosa con un esterno offensivo (appunto Embalo), un difensore centrale e un centrocampista che dovrebbe essere l’atalantino Matteo Pessina. Di positivo c’è che la squadra è già a buon punto per quel che concerne lo sviluppo del gioco. I calciatori hanno già messo in pratica molti concetti della filosofia zemaniana e il pubblico ha apprezzato l’atteggiamento. Come ha detto il boemo alla fine del match di coppa Italia con la Triestina, dalla cintola in su i biancazzurri si sono espressi molto bene creando un numero impressionante di palle gol.
Al contrario, la fase difensiva ha mostrato gravi carenze. Errori individuali e di reparto hanno permesso ai giuliani di segnare tre gol e di sfiorarne almeno altri due in una partita dove il Delfino ha sempre tenuto in mano le redini del gioco. Per presentarsi ai nastri di partenza con rinnovate ambizioni occorrerà registrare in fretta il reparto arretrato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA