Pescara, Auteri è in bilico Matteassi vede Di Biagio

L’ex ct dell’Under 21 incontra il ds, prossime ore cruciali per la panchina
PESCARA. Ci eravamo tanto amati, o quasi. L’allenatore biancazzurro Gaetano Auteri, dopo il ko di Lucca, sembra essere sempre più solo e ieri il presidente Daniele Sebastiani non si è presentato all’incontro con squadra e tecnico come annunciato domenica sera alla Domenica Sportiva di Rete8.
L’incontro. Un segnale chiaro di riflessioni in corso e ieri a Carsoli il direttore sportivo del Delfino, Luca Matteassi, si è visto con Gigi Di Biagio. Ore contate per Auteri? Sembrerebbe di sì anche se non è arrivata la fumata bianca dopo l’incontro. Difficile (ma non impossibile) che l’ex ct dell’Under 21 possa accettare una panchina di serie C. Magari per il futuro se ne riparlerà. Di certo, la posizione di Auteri non è più forte come prima. D’altra parte, se da un lato aver blindato ancora la panchina poteva essere la classica frase di circostanza, dall’altro l’aver sottolineato per la seconda volta consecutiva il disaccordo con il tecnico sulla valutazione della partita era un vero campanello d’allarme. Oggi il presidente Sebastiani andrà al campo. Dopo il confronto sapremo se Auteri resterà o meno alla guida dei biancazzurri.
L’involuzione. Dopo la brillante e meritata vittoria contro il Cesena e un terzo posto che sembrava dietro l’angolo, ecco una preoccupante involuzione. Tecnica e fisica perché oltre alle carenze organizzative e di gioco, la squadra ha palesato limiti legati alla tenuta atletica e alle condizioni di molti giocatori chiave. Perso anche il terzo posto, il Pescara deve chiudere dignitosamente e in crescita per essere pronta nei play off ma sarà una vera e propria lotteria. Tra i pali Sorrentino, dopo Olbia, ha commesso un altro grave errore. Toccherà ora a Iacobucci? Ma quello che preoccupa di più è il ritorno agli errori del passato sulla fase di non possesso. A Lucca il solo De Risio ha provato a schermare l’organizzazione offensiva dei padroni di casa ma per Ingrosso e Ierardi spesso era un rincorrere frecce rossonere che viaggiavano indisturbate a velocità doppia. Perché se era stata trovata la quadra? Troppo facile pensare all’assenza di Pompetti e alle caratteristiche offensive di Memushaj. C’è qualcosa di più, probabilmente legato ad una condizione atletica deficitaria per alcuni giocatori.
Ferrari e nulla più. E c’è la preoccupante sterilità offensiva. La squadra non supporta gli attaccanti e di palloni buoni in area neanche l’ombra. La fotografia di Lucca? Un’organizzazione che andava ad orologio anche se con poca qualità da un lato, contrapposta ad una disorganizzazione biancazzurra con tanta qualità. Così i play off non porteranno soddisfazioni. Al contrario la squadra di Modena o che ha battuto il Cesena potrà invece fare tanta strada. Riuscirà Auteri (ammesso che resti lui) a disegnare sempre quel Pescara?
Le plusvalenze. Intanto il presidente del Tribunale Federale Nazionale ha deciso per «l’abbreviazione dei termini oltre la meta» e ha fissato per il 12 e per il 14 aprile le date dell’udienza. Qualora fosse necessario si continuerà anche il 15. E la sentenza? Di solito il dispositivo viene emesso il giorno stesso dell’udienza, ma è facoltà del presidente renderlo noto con le motivazioni anche dopo una settimana. Il Pescara non ha più il temuto comma 2 dell’articolo 31, ma solo il comma 1 e le sanzioni secondo codice prevedono esclusivamente l’ammenda. Chi rischia penalizzazioni più o meno severe o addirittura l’esclusione sono Pisa e Parma in B. Penalizzazioni escluse? Da codice sì, c’è però un precedente del Chievo (3 punti di penalizzazione) e un deferimento ai legali rappresentanti per responsabilità diretta. Una materia molto ampia che non esclude la richiesta di punti di penalizzazione. Ma senza fare due pesi e due misure con le società di A tra cui Juventus e Napoli. Non resta che attendere.
Enrico Giancarli

