Pescara-Auteri in salita Ore calde per il ds Fusco

1 Giugno 2021

L’allenatore si allontana. Gironi, biancazzurri forse nel gruppo B

PESCARA . I piani futuri entro il week end. In casa Pescara cresce l'attesa per l'annuncio del direttore sportivo e dell'allenatore. Nei giorni scorsi il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani ha spiegato che il nuovo ds sceglierà il tecnico e nell'elenco dei dirigenti accostati al Delfino nelle ultime settimane, per ora, una sola candidatura resta in corsa per la poltrona, quella di Pietro Fusco. Il maggiore azionista del Delfino e il 49enne dirigente napoletano si sono sentiti nei giorni scorsi, però l'assunzione di Fusco non è stata ancora definita. Sebastiani, infatti, si è preso un po' di tempo per riflettere e molto probabilmente proseguirà il casting ascoltando le voci di altri ds. Dunque, al momento nessuna certezza, nemmeno sulla questione allenatore, tuttavia, in base a quello che trapela dopo quella di Iervese anche la candidatura di Gaetano Auteri, tecnico del Bari, sta perdendo forza.
I gironi. Nel frattempo, ieri il Consiglio direttivo della Lega Pro ha stabilito che la formazione dei tre gironi di serie C avverrà secondo un criterio di composizione orizzontale nord-centro-sud. Alla base di questa decisione, votata all’unanimità, c'è la necessità di contenere i costi, soprattutto dopo una stagione piegata dal coronavirus, facilitando gli spostamenti delle società e riducendo il più possibile le distanze per le trasferte.
Dunque, sono state messe nel cassetto le due ipotesi di formare i gironi in base al sorteggio integrale o, in alternativa, di creare un girone nord, uno con le squadre del versante adriatico e un altro con i club di quello tirrenico. A questo punto, si attende la definizione esatta dei criteri della composizione orizzontale nord-centro-sud. Da quello che filtra, per la collocazione delle squadre, la Lega Pro dovrebbe scegliere basandosi sulla latitudine. Se così fosse, nel girone meridionale verrebbero inserite di sicuro Bari, Juve Stabia, Catania, Palermo, Foggia, Casertana, Monopoli, Potenza, Turris, Virtus Francavilla, Vibonese e Paganese.
A queste società vanno aggiunti il Cosenza, retrocesso dalla B, e almeno altre tre neopromosse dalla serie D: l'Acr Messina (o Fc Messina), il Taranto (o il Picerno), il Campobasso (o il Notaresco). Poi una tra Avellino e Catanzaro, entrambe se nessuna delle due riuscisse a vincere i play off che sono ancora in corso. In totale 18 squadre, ne mancherebbero due per completare il girone. In ballo ci sono Teramo, Pescara, Viterbese e Monterosi, elencate in rigoroso ordine, da nord a sud.
In teoria, dal momento che Pescara è più a sud di Teramo e più a nord di Viterbo e Monterosi, nel girone C dovrebbero essere inserite appunto queste ultime due, con Pescara e Teramo spostate nel girone B.
Non resta che attendere le decisioni della Lega Pro che, dopo l'esclusione del Trapani dell'anno scorso, deve anche ripescare una squadra per completare l'organico (da 59 a 60), ma non si ancora se la scelta verrà fatta attingendo dalla lista dei club del sud o dalla graduatoria nazionale.
Salini lascia il Pescara. Termina dopo 22 anni il rapporto tra il Pescara e il professor Vincenzo Salini. Il responsabile sanitario biancazzurro, alle dipendenze della società dal 1999, non rinnoverà il contratto e proseguirà altrove la sua esperienza nel calcio. Salini ha ricevuto varie richieste da club di A e B, ma, molto probabilmente, andrà allo Spezia. Insieme a lui ci sarà anche il dottor Michele Abate, componente dello staff medico del Delfino.
Giovanni Tontodonati
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