Pescara, avanza il ds Fusco Per la panchina corsa a due

Aumentano le quotazioni dell’ex direttore sportivo dello Spezia rispetto a Manari I tecnici Auteri e Iervese in pole. Contatti tra Sebastiani e l’imprenditore Dae Jung
PESCARA . Giorni decisivi per il futuro del Pescara. A breve il presidente Daniele Sebastiani annuncerà il nome del nuovo direttore sportivo e, in seguito, si procederà alla nomina dell'allenatore. In pole position c'è Pietro Fusco, vecchia conoscenza del calcio abruzzese per i suoi trascorsi nelle fila di Pescara (2004-2005 in serie B), Lanciano e Castel di Sangro. Tra Sebastiani e Fusco ci sono già stati contatti e nelle prossime ore è previsto l'incontro decisivo per l'eventuale ingaggio. Fusco è sotto contratto con la Sambenedettese, ma a gennaio l'ex presidente rossoblù Domenico Serafino lo ha esonerato.
Il 49enne dirigente di origini napoletane sarebbe contento di tornare a lavorare in Abruzzo in un'altra veste e al momento è in vantaggio sul giuliese Giuseppe Manari. Quest'ultimo, ex vice allenatore del Pescara quando sulla panchina biancazzurra c'era Franco Lerda (2007-2008), dall'anno scorso è il braccio destro del ds Orlando Urbano ed è in attesa dell'abilitazione per diventare direttore sportivo.
Manari è legato al Novara fino a giugno del 2023, ma il club piemontese sta per essere ceduto dall'azionista di maggioranza, Maurizio Rullo, a Leonardo Pavanati, l'immobiliarista milanese che nei mesi scorsi è stato in trattativa con Sebastiani per rilevare il Delfino.
Con l'ingresso di Pavanati, il futuro di Manari potrebbe essere lontano dal Piemonte. Attesa per il tecnico. Il nuovo allenatore dovrebbe essere scelto dal direttore sportivo, anche se, all'interno della società da qualche giorno sono ugualmente spuntati alcuni nomi che potrebbero diventare seri candidati da sottoporre al ds. Gianluca Grassadonia, legato al Delfino fino al 30 giugno, finora non ha ricevuto la proposta per prolungare il contratto e il suo futuro appare sempre più lontano dall'Abruzzo. In calo anche le quotazioni di Cristian Bucchi, mentre resta in piedi l'ipotesi affidare l'incarico al tecnico della Primavera Gigi Iervese.
Nelle ultime ore, però, come anticipato dal Centro qualche giorno fa, il nome di Gaetano Auteri sta prendendo forza. Nella sua carriera il 59enne allenatore siciliano si è tolto parecchie soddisfazioni in serie C vincendo due volte il campionato (2010-2011 con la Nocerina, 2015-2016 con il Benevento) ed è un profilo assai gradito al presidente Sebastiani. Ha un altro anno di contratto con il Bari, ma la dirigenza biancorossa sta pensando di cambiare guida tecnica. Lo scenario sarà più chiaro la prossima settimana.
Movimenti in società. Intanto il presidente continua a lavorare per rafforzare la compagine societaria. Pare che nei giorni scorsi ci sia stato un contatto con Kim Dae Jung, imprenditore sudcoreano trapiantato negli Stati Uniti ed ex socio della Sambenedettese.
Kim Dae Jung opera nel campo del food e nei mesi scorsi è stato azionista della Samb, presieduta da Serafino, che poi è fallita. Lo stesso Kim, in seguito, ha partecipato all'asta mettendo sul piatto 520mila euro prima di tirarsi indietro in seguito al rilancio decisivo dell'immobiliarista Roberto Renzi che ha acquistato il club per 540mila euro.
Giovanni Tontodonati
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