Pescara-Baldini in salita Piace l’esterno Pattarello

24 Maggio 2024

L’ex tecnico del Trento è il primo della lista, ma altri club si sono fatti avanti

PESCARA. Pochi giorni e poi prenderanno il via i lavori per dare forma e volti al Pescara della prossima stagione. Oggi il presidente Daniele Sebastiani e il ds Daniele Delli Carri si rivedranno per fare un punto della situazione dopo il “tour” del direttore sportivo in giro per l’Italia tra partite play off, incontri con agenti dei calciatori e un po’ di riflessioni sulle possibili manovre, dalla panchina alla rosa. Nel frattempo, il numero uno del club ha intavolato con Luciano Campitelli il discorso per un ingresso in società, non come socio ma come (probabile) responsabile dell’area marketing. Si avvicina il momento di mettere in ordine le idee e muovere i primi passi ufficiali verso il 2024/2025. Se non ci saranno novità nei primi giorni della prossima settimana, allora il duo Sebastiani-Delli Carri avvierà la stagione per riprendere poi i colloqui con i potenziali acquirenti del club.
Allenatore. Il primo obiettivo è prendere un nuovo allenatore. A Delli Carri piacciono due profili. Il campo si è ormai ristretto. Uno è Francesco Baldini, 50 anni, toscano di Massa, ex Perugia e Trento nell’ultima stagione, in passato difensore e compagno di squadra dello stesso Delli Carri.
Baldini, che ha più di dieci anni di esperienza in panchina tra settori giovanili e prime squadre (Bologna, Roma, Juventus), accetterebbe molto volentieri di guidare il Delfino, ma sembra avere già preso accordi, sulla parola, con un altro club della categoria. Il secondo nome al momento resta ben nascosto, ma potrebbe essere un giovane allenatore emergente, individuato tra i tanti seguiti nell’ultima stagione dal ds biancazzurro.
Squadra. La costruzione della rosa sarà fatta dopo aver ingaggiato il nuovo tecnico, basandosi quindi anche su indicazioni tattiche del prescelto. L’idea di base è quella di avere una rosa non extralarge, ma ragionata e con elementi di qualità.
Al centro del nuovo Pescara dovrebbe esserci Christian Tommasini, reduce da un grande girone di ritorno a Monopoli. Il bomber ceduto a gennaio rientra dal prestito e ha davanti ancora due anni di contratto con il Delfino. Il prossimo campionato, quindi, sarebbe quello della sua consacrazione e Delli Carri pensa ad un attacco guidato proprio dall’ex Pisa e Taranto.
Occhio, però, al mercato: per l’attaccante c’è la fila e potrebbe essere il giocatore a chiedere di essere ceduto. A fargli posto saranno certamente Edoardo Vergani, che ha mercato nonostante le due annate poco fortunate in riva all’Adriatico, e Davide Merola, che ha richieste dalla B e difficilmente potrà essere trattenuto per un’altra stagione. È ancora in stand by, invece, Gigi Cuppone, legato da altri due anni di contratto.
Il ds Delli Carri ha individuato uno dei possibili rinforzi nel reparto avanzato: è Emiliano Pattarello, grande protagonista con la maglia dell’Arezzo nell’ultimo campionato, concluso dai toscani al primo turno play off contro la Juventus Next Gen. Esterno o seconda punta, veneziano di Dolo, classe 1999, Pattarello, cresciuto nei settori giovanili di Cittadella e Bologna, ha segnato 8 reti (con 6 assist) nelle sue 36 partite giocate con gli amaranto. È lui uno dei primi della lista del direttore sportivo biancazzurro Delli Carri per la sostituzione di Merola, ma bisognerà trattare con l’Arezzo per liberarlo dall’ultimo anno di contratto in scadenza nel 2025. Per ora è un'idea, ma dopo la scelta del nuovo allenatore potrebbe diventare una pista concreta per ridisegnare l'attacco biancazzurro.
Orlando D’Angelo
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