Pescara-Baroni, si può fare: "Per me sarebbe un onore"

25 Giugno 2014

Cade l’ipotesi Giampaolo, salgono le quotazioni dell’ex tecnico del Lanciano

PESCARA. «Essere accostato al Pescara per me è un vero onore». Qualche giorno di vacanza in Sardegna, ma tra un tuffo nello splendido mare della Costa Smeralda e un buon pranzo di pesce, Marco Baroni riesce a dedicare qualche minuto al Centro. L’ex allenatore del Lanciano è diventato il favorito per la panchina biancazzurra, dopo l’incontro di lunedì tra il Pescara e Marco Giampaolo. L’allenatore di Giulianova e il Delfino, infatti, non sono riusciti a trovare l’accordo economico (la differenza è di circa 100mila euro, bonus compresi), mentre sulla durata non ci sono problemi: un anno con opzione per il rinnovo. Al momento Giampaolo e il Pescara non viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda e le quotazioni dell’ex Brescia sono praticamente crollate. Come dicevamo, il candidato forte è diventato Baroni, calcolando che sul piano economico non sarà difficile trovare l’intesa.

Il tecnico fiorentino piace ai vertici societari e ha mostrato grandi capacità portando il Lanciano ad un passo dai play off. La ricerca di una perfetta organizzazione di gioco è al centro delle sue idee. L’ottima annata del Lanciano è scaturita da una fase difensiva molto affidabile e da una cura quasi maniacale per alcuni aspetti: su tutti, le innovative soluzione sui calci da fermo, una preparazione atletica formidabile e un forte senso di appartenenza. L’unico aspetto negativo, i suoi schemi d’attacco non si sono rivelati molto assortiti per cui, quando bisognava “fare la partita”, la squadra non è stata sempre impeccabile nella costruzione della manovra offensiva.

Non a caso, i frentani hanno chiuso il torneo con il quinto attacco meno prolifico della serie B. Adesso toccherà al tandem Pavone-Repetto capire se l’ex tecnico della Juve Primavera è l’uomo giusto. «Pescara è una piazza stimolante», ha detto Baroni, che, prima di salire sull’aereo per Miami, dove vive suo figlio Stefano, vuole avere le idee chiare sul suo futuro. «Con il Pescara non c’è nessuna trattativa, ma il calciomercato è ancora lungo». In verità il 50enne fiorentino e gli uomini di mercato del Pescara si sono visti già 10 giorni fa. Baroni, dunque, aspetta un segnale dai biancazzurri per fissare il secondo appuntamento, dopo quello di 10 giorni fa.

Probabilmente il vertice ci sarà giovedì, dato che oggi Pavone e Repetto saranno a Verona per chiudere con il Chievo un paio di operazioni di mercato. Baroni, giovedì, volerà a Roma per poi incontrare Pavone e Repetto, forse direttamente a Fiumicino. Il Pescara, nel frattempo, però, ha cercato di nuovo Bepi Pillon. L’ex tecnico del Carpi è l’altro nome in corsa per la panchina e potrebbe essere anche il giusto compromesso tra l’area tecnica e la proprietà, che gradirebbe più Marco Baroni. L’altro nome che stuzzica la proprietà è quello di Davide Nicola del Livorno. Operazione difficile, visto che il presidente Spinelli non vuole svincolare l’allenatore dal contratto in scadenza nel 2015.

@luigidimarzio

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