Pescara, bomber Mancuso vuole tornare a graffiare

L’attaccante a secco di gol su azione da 451 minuti: l’ultimo acuto lo scorso 3 marzo contro lo Spezia. Ora punta gli emiliani di Castori già infilzati nella partita di andata
PESCARA. Alla ricerca del gol (su azione) perduto. Leonardo Mancuso vuole tornare a graffiare dopo oltre un mese e mezzo di astinenza. Nelle ultime cinque partite il bomber del Pescara è andato a bersaglio solo al Del Duca di Ascoli realizzando su rigore la rete dell’illusorio vantaggio biancazzurro. L’ultimo centro su azione, invece, risale al match casalingo contro lo Spezia dello scorso 3 marzo, quando la punta scuola Milan ha messo in ghiaccio i tre punti nel finale segnando la rete del definitivo 2-0. Da allora cinque gare a secco e una saltata (contro il Cosenza) a causa della squalifica.
Nonostante la leggera flessione, Mancuso resta il vice capocannoniere della serie B con 18 reti, tre in più rispetto agli inseguitori Massimo Coda del Benevento e Andrea La Mantia del Lecce. In vetta alla classifica c’è sempre Alfredo Donnarumma. Il centravanti del Brescia viaggia a ritmi da record. Con 24 reti in 27 presenze l’ex centravanti del Teramo è il re dei bomber. Ha una media realizzativa pazzesca, un gol ogni 91 minuti giocati, nonostante di recente anche lui abbia le polveri un po’ bagnate. Donnarumma, infatti, è rimasto a digiuno nelle ultime tre partite contro Verona, Venezia e Livorno.
Mancuso, invece, ha una media di una rete ogni 149 minuti giocati e lunedì sera (ore 21) a Carpi vorrà riassaporare la gioia del gol su palla in movimento che manca da 451 minuti.
In ogni caso, il ruolino di Leonardo nella stagione in corso è straordinario. E lo score delle prime 14 partite del girone di ritorno è in linea con quello dell’andata (6 reti contro le 7 messe a segno nella prima parte del torneo).
Un piccolo calo fisiologico più che comprensibile, dal momento che l’ex punta della Sambenedettese ha fatto gli straordinari per troppo tempo. Per Bepi Pillon il problema vero è che gli altri elementi del reparto offensivo finora hanno offerto uno scarso contributo. In totale il tecnico ha a disposizione otto elementi in attacco, ma solo in tre hanno trovato la via del gol almeno una volta. Oltre a Mancuso, sono andati a bersaglio Gaetano Monachello (cinque centri) e Nando Del Sole (due, entrambi contro il Lecce all’Adriatico). Per il resto, apporto nullo da Manuel Marras, Christian Capone, Mirko Antonucci, Riccardo Sottil e Santiago Bellini.
L’involuzione nel gioco della squadra e qualche acciacco di natura fisica hanno rallentato il ritmo di Mancuso che vuole riprendere la corsa. Lunedì a Carpi il Delfino avrà la possibilità di blindare un posto nella griglia play off. Servirà un successo per riuscirci e Leonardo ha già prenotato il bis dopo aver segnato ai biancorossi di Fabrizio Castori nella partita di andata.
Idolo dei tifosi pescaresi, Mancuso vuole chiudere in bellezza la stagione prima di salutare l’Abruzzo e tornare alla Juventus in attesa di una nuova sistemazione. Comunque vada a finire, per il centravanti di Lacchiarella si apriranno le porte della serie A. E sarebbe bellissimo varcarle con la maglia del Pescara.
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