Pescara, c’è Spalluto nella lista della spesa

Primi contatti con l’agente del bomber di proprietà della Fiorentina
PESCARA . Cresce l’attesa per l’ingresso dei nuovi soci. L’annuncio dovrebbe arrivare al massimo entro dieci giorni e la cordata formata da tre imprenditori italiani emigrati in Australia rileverà la metà delle azioni possedute dal presidente del Pescara Daniele Sebastiani (70%). Dunque i futuri azionisti del Delfino, che operano nel settore delle costruzioni, acquisiranno il 35%. Il gruppo, presentato al patron da Daniele Delli Carri, è pronto ad affidare a quest’ultimo l’area tecnica e il direttore sportivo a breve scioglierà i dubbi riguardo al futuro allenatore. Dunque, le altre due cordate in trattativa per entrare in società, quella statunitense e quella italiana, sembrano ormai tagliate fuori. Ad oggi i nomi dei tecnici seguiti dal Pescara sono quattro: Zdenek Zeman, protagonista della promozione in serie A del Delfino con Delli Carri ds nel 2012, Cristian Chivu, che due giorni fa ha vinto lo scudetto Primavera con l'Inter, Stefano Vecchi della Feralpisalò e Federico Guidi del Teramo. Da quello che filtra proprio quest’ultimo, insieme a Zeman, si sarebbe piazzato in cima alla lista. La trattativa, però, è tutt’altro che semplice, dal momento che il 44enne toscano ha ricevuto già varie proposte, tra le quali c’è anche quella della Roma. Il club della famiglia Friedkin, infatti, ha scelto Guidi come successore di Alberto De Rossi, il tecnico che lascerà la Primavera giallorossa dopo venti anni. Alle dipendenze della Roma c'è Vincenzo Vergine, che dal 2006 al 2019 ha lavorato nella Fiorentina, prima come supervisore e poi come responsabile del settore giovanile fino alla fine del 2019. Proprio nel club viola, dopo aver iniziato la carriera nel vivaio dell’Empoli, Guidi si è consacrato sulla panchina della formazione Primavera dal 2014 al 2017. Domani ci sarà l’incontro tra l’allenatore e la dirigenza capitolina. E da Roma fanno sapere che la fumata bianca è assai probabile. Tuttavia, la chiamata del Pescara potrebbe fargli sorgere qualche dubbio. Il tecnico, che in passato ha allenato anche l’Italia under 19 e 20, sposerebbe volentieri un progetto basato sui giovani in una piazza ambìta come quella pescarese. D’altronde, dopo tre anni trascorsi in C sulle panchine di Gubbio, Casertana e Teramo, il ritorno in Primavera, seppur in un club prestigioso come la Roma, non sarebbe un passo in avanti così significativo nel suo percorso di crescita. Dunque, Guidi ha scalato posizioni, anche se, oltre a quella molto forte di Zeman, restano in piedi le candidature di Chivu e Vecchi. Il primo sarebbe all’esordio tra i “grandi”, il secondo ha un contratto con la Feralpisalò fino al 2023 e nel caso dovrebbe risolverlo; infine Zeman, che ovviamente non ha bisogno di presentazioni.
Subito il bomber. La base tattica di partenza del Pescara prevede la difesa a quattro. Sarà 4-3-3 con Zeman o Guidi, 4-3-1-2 con Vecchi o Chivu. Ovviamente serviranno attaccanti in grado di assicurare un buon bottino di reti. Tra i giovani in rampa di lancio c’è Samuele Spalluto, centravanti che nello scorso campionato si è messo in evidenza con la maglia del Gubbio. Nato nel 2001 a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, Spalluto è di proprietà della Fiorentina, il club dove ha fatto la trafila nel settore giovanile. Alla prima esperienza tra i professionisti con il Gubbio ha realizzato 11 reti in 29 partite. I contatti con gli agenti sono stati già allacciati e Spalluto, attaccante forte fisicamente, abile nel gioco aereo e dotato di buona tecnica, potrebbe essere il primo colpo del nuovo Pescara.
Giovanni Tontodonati
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