Pescara, c’è l’allarme virus tre calciatori sono positivi

Dagli ultimi tamponi riscontrati i primi casi Covid, tra questi il mediano Valdifiori La squadra continua ad allenarsi al Poggio e oggi arriva il centrocampista De Risio
PESCARA. Torna il Covid 19 nel Pescara: i tamponi effettuati nella giornata di ieri hanno evidenziato tre positività tra i giocatori. I biancazzurri continueranno ad allenarsi regolarmente in vista della ripresa del campionato prevista per il 15 gennaio alle 14.30 a Pesaro. Nessun nome è trapelato ma guardando il profilo Instagram di Mirko Valdifiori, uno dei positivi dovrebbe essere proprio il centrocampista che è in quarantena. In questa stagione hanno già contratto il Covid Veroli (dopo la trasferta di Gubbio) e D’Ursi (alla vigilia della sfida con il Modena).
Il mercato. Oggi è il giorno della firma del centrocampista Carlo De Risio: il trentenne di proprietà del Bari arriverà in città con l’agente Jerry Palomba per limare alcuni dettagli e siglare l’accordo in prestito secco fino al termine della stagione. Con l’arrivo di De Risio si va a colmare quella che è stata la grande lacuna della prima parte di stagione: un centrocampista con le caratteristiche giuste per il 3-4-3 di Auteri da affiancare a Marco Pompetti. Per vedere però la coppia insieme bisognerà attendere il match casalingo contro il Montevarchi perché a Pesaro Pompetti sarà assente causa squalifica.
Le cessioni. Reparto al completo? Senza l’uscita di Rizzo (si è raffreddata la pista Teramo) o la risoluzione del contratto di Valdifiori, non sono previste altre entrate perché De Risio prenderà in lista il posto lasciato libero da Sanogo che tornerà a stretto giro al Benevento. In caso dovesse concretizzarsi un’ulteriore uscita, il ds Matteassi cercherà un profilo giovane ma affidabile, di sicuro non un big. Sfuma dunque Aloi dell’Avellino nonostante la piazza di Pescara sia gradita.
E Memushaj? Nessun dubbio, resterà a Pescara. Ma con un ruolo differente. Partirà spesso dalla panchina e sarà un’arma importantissima da utilizzare a gara in corso, vuoi come mezzala qualora Auteri dovesse decidere di cambiare modulo, vuoi come interno di centrocampo o come esterno offensivo atipico. Diambo sarà una valida alternativa a Pompetti e De Risio e il reparto sarà completato o da Rizzo o da un giovane comunque affidabile. In uscita è sempre vicinissimo il passaggio di Marilungo al Teramo e l’Imolese ha chiesto informazioni per Milos Bocic. L’esterno ex Udinese è comunque in uscita perché non rientra nei piani tecnici di Auteri. Più difficile ma non tramontata l’ipotesi Teramo per Paolo Frascatore, ma questa operazione non preoccupa più di tanto la società. Il reparto difensivo infatti oggi dà garanzie e Frascatore come vice Veroli non rappresenta un problema anche se l’idea del Pescara è quella di fare un’uscita per inserire un nuovo tassello. La cessione più importante da concretizzare è quella di Cristian Galano. Al momento non è arrivata nessuna offerta ma alcune società cadette hanno parlato con Pisacane, l’agente del giocatore. Di Galano si è discusso con la Ternana quando le due società si sono confrontate per la cessione di Marilungo al Teramo (è in prestito proprio dalla Ternana), ma al momento siamo nella fase di raccolta delle informazioni. Serviranno tempi lunghi. E saranno lunghi i tempi anche per Nzita: l’ex Perugia ha deluso Auteri ma il tecnico biancazzurro crede nelle qualità del ragazzo che però vuole giocare con più continuità. Qualche telefonata in società è arrivata, semplici sondaggi ma quello del Sochaux in Francia ha qualche fondamento. Se ne riparlerà nei prossimi giorni.
Il bomber. E l’attaccante? Gabriele Gori del Cosenza stuzzica l’interesse del ds Matteassi che lo aveva già cercato in estate ma con la consapevolezza che il giocatore, in caso di cessione, preferirebbe non scendere in serie C. Dovesse presentarsi l’occasione i biancazzurri sono disposti ad uno sforzo importante che però implicherà l’uscita di De Marchi, ad oggi incedibile.
Primavera. Stop al campionato Primavera 1. Rinviate a data da destinarsi, in base all'aumento dei casi Covid e alla situazione dei contagi all'interno di tante squadre, le gare della 15ª giornata in programma dal 7 al 9 gennaio, oltre alle partite dei quarti di finale di coppa Italia del 12 e 13 gennaio. Salta così, almeno per il momento, la sfida Sassuolo-Pescara che si sarebbe dovuta giocare venerdì 7 alle 12,30. Se il calendario originale dovesse essere confermato, la ripresa dei biancazzurri è fissata sabato 15 gennaio alle 11 nel match casalingo contro il Cagliari.
Enrico Giancarli
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