Pescara, crocevia play off Auteri: obbligati a vincere

Cernigoi non è al meglio. L’allenatore rilancia Ferrari al centro dell’attacco
PESCARA. Una parola d’ordine e idee molto chiare. «Contro il Siena (oggi alle 17.30) dobbiamo solo vincere, non ci sono alternative». Si presenta così Gaetano Auteri che torna in conferenza stampa dopo tanto tempo e tante partite ravvicinate giocate. E a proposito del tour de force terminato con il ko di Modena, arriva puntuale l’analisi del tecnico non senza qualche frecciata agli arbitri. «Abbiamo raccolto meno di quello che abbiamo meritato. Alcune volte abbiamo sbagliato noi, altre volte ci sono stati errori di altri come le espulsioni di Ferrari (nella foto a destra) e Drudi o il rigore non dato a Cernigoi. Ma sono contento perché giochiamo da squadra, con qualità, con i nostri pregi e i nostri difetti». Tolto un sassolino dalla scarpa, il tecnico biancazzurro fa il punto della situazione in vista della partita di oggi. Mancheranno Drudi (squalificato), Memushaj, Delle Monache, Diambo e Chiarella (infortunati) mentre Cernigoi ha accusato un fastidio muscolare venerdì mattina e partirà dalla panchina. «Ad eccezione dei soliti e di Cernigoi che non sta benissimo, la squadra gode di ottima salute. Abbiamo lavorato bene e vogliamo fare una grande gara». Le scelte. Confermato il 4-2-3-1, sono due i dubbi di Auteri. In difesa, con Ingrosso, Zappella e Veroli, al posto dello squalificato Drudi giocherà uno tra Illanes e Ierardi mentre in attacco c’è il solito ballottaggio sugli esterni con Rauti e Clemenza favoriti rispetto a D’Ursi. In attacco è certo di una maglia Ferrari che tornerà in campo dal primo minuto dopo tre gare. In mediana giocheranno Pompetti e De Risio con Pontisso più alto a ridosso della punta centrale. «Qualche dubbio ce l’ho, in difesa sia Illanes che Ierardi mi danno ampie garanzie e scegliere uno di loro non sarà facile». Dualismo Ferrari-Cernigoi. Auteri spegne subito ogni forma di polemica sul mancato utilizzo del capocannoniere biancazzurro. «Ferrari ha preso una squalifica a Fermo, poi in allenamento ha subìto un colpo alla costola che non gli ha permesso di respirare bene per alcuni giorni. Figuriamoci se poteva allenarsi. Ma una cosa voglio dirla. Tutti sono importanti, nessuno indispensabile. Ferrari ha fatto 12 gol? Vero, ma c’è dietro il lavoro di tutta la squadra». Gli avversari. In trasferta il Siena ha un ruolino di marcia non positivo, ma con la nuova guida tecnica le cose sembrano cambiate. E Auteri sottolinea i pregi dei toscani. «Squadra con qualità, dobbiamo essere aggressivi, corti e compatti. Voglio spendere alcune parole per Padalino: con lui tanti miglioramenti, sono davvero ben allenati. Per noi sarà una gara non semplice, magari quindici giorni fa sarebbe stato diverso. Hanno un organico importante, hanno intrapreso un nuovo percorso di lavoro e meritano rispetto». A proposito di allenatori, Auteri torna sulla polemica di Modena con Tesser. «Io avrei avuto più rispetto per gli avversari. Va bene l’esultanza del momento ma poi non serviva continuare negli spogliatoi». Quell’esultanza che però Auteri si immagina di vivere oggi perché i tre punti contro il Siena sono fondamentali. Per il terzo posto e per dare continuità alle ottime prestazioni di Pesaro e Modena.
Qui Siena. Vigilia un po’ agitata tra i bianconeri di Pasquale Padalino, su cui pesa la recente involuzione della squadra che nelle 9 partite della nuova gestione tecnica aveva inizialmente raccolto buoni risultati (11 punti nelle prime 6 gare), ma poi è di nuovo andata in crisi collezionando un solo punto nelle ultime tre gare. Tra i convocati dei toscani figura Bani, ma non Terigi, assente per infortunio al pari di Pezzella, Kerbache, Enyango e Crescenzi. Caccavallo fuori per scelta tecnica.
Nel 3-5-2, in attacco, accanto a Paloschi, Disanto favorito su Ardemagni e Fabbro.
Enrico Giancarli

