«Pescara da play off, Asencio decisivo»

Allenatori, ds ed ex biancazzurri fanno le carte al Delfino: «Squadra buona, ma servirà del tempo per trovare l’amalgama»
PESCARA. Sei pareri, di sei addetti ai lavori, tra allenatori, direttori sportivi ed ex biancazzurri. Il mercato, il cammino del Pescara e l’analisi del campionato, gli esperti dicono al Centro la loro opinione sulla squadra di Massimo Oddo. «Il Delfino può lottare per i play off», hanno detto in coro, puntando poi il mirino sui singoli: «Maistro, Asencio e Bellanova i colpi migliori del mercato estivo».
Daniele Delli Carri, ex difensore e ds del Pescara, analizza così il mercato dei biancazzurri. «Un calciomercato da 6 in pagella», racconta il 49enne dirigente pugliese. «È stata costruita una buona squadra, con un potenziale in attacco notevole e con tanti elementi versatili in tutti i ruoli. Anche in difesa il Delfino si è mosso bene, la potenziale coppia di difensori centrali, composta da Drudi e Bocchetti, non è affatto male. Drudi secondo me è un giocatore sottovalutato e che può fare la B ad alti livelli. Il colpo migliore è Maistro, ma anche il terzino Bellanova è un giocatore di grande prospettiva in quel ruolo. Omeonga è un buon giocatore, però va disciplinato tatticamente per dare un po’ di equilibrio al centrocampo. A me il Pescara piace, anche se avrei svecchiato ulteriormente la squadra con giocatori under 25». Il 49enne ds, poi, parla della rosa extralarge con oltre 30 elementi. «Ci sono tante partite nel giro di pochi giorni ed è un bene avere tante soluzioni. Per Oddo, forse, un po’ meno perché dovrà gestire un gruppo vasto durante la settimana». L’ex difensore biancazzurro, poi, fa le carte al campionato. «Frosinone, Brescia, Spal e Lecce sono le candidate alla promozione diretta, il Pordenone, poi, è una squadra che potrà inserirsi bene. Il Pescara secondo me può puntare ai play off».
Cristiano Del Grosso, 37enne terzino che nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del Pescara, analizza così i movimenti dei biancazzurri. «La società ha fatto il mercato che aveva preventivato, ovvero rifondando e svecchiando la rosa. Sono arrivati giovani interessanti che insieme ai giocatori più esperti formano un mix perfetto. Il mancato arrivo di un altro difensore e di un’altra punta non è un problema, perché numericamente la rosa, a mio avviso, è completa. Se fosse partito Drudi, allora sarebbe stato opportuno prendere un altro centrale, tipo Rossettini del Lecce, ma con Mirko in squadra il Delfino è al sicuro. Il colpo di mercato è Maistro, un giocatore fortissimo che farà la differenza in questa squadra, come lo stesso Asencio che per me è un grande attaccante». L’ex biancazzurro, che quest’anno chiuderà la carriera a Giulianova, dice la sua sugli obiettivi del Pescara. «La rosa è quasi tutta nuova e ci vorrà del tempo per trovare il giusto assetto. Tuttavia, a mio avviso, i miei vecchi compagni potranno lottare per i play off anche se ci sono squadre molto più forti».
Mauro Meluso, calabrese d’origine e teramano d’adozione da oltre 30 anni, è il ds dello Spezia in serie A, ma la B la conosce benissimo viste le tante esperienze tra Lecce, dove ha vinto il campionato di C e B, Cosenza e Frosinone. «Il Pescara ha fatto un mercato importante, prendendo giocatori di spessore come Valdifiori, Antei e Bocchetti. A questi calciatori esperti, poi, sono stati affiancati dei giovani molto interessanti. Riccardi è uno di questi, come Maistro e, poi, non posso dimenticare Asencio, il vero colpo di mercato, che in passato ho cercato anche io». Il 55enne direttore sportivo dello Spezia, poi, parla del campionato e del possibile cammino dei biancazzurri. «La serie B è sempre difficile, ma il Pescara può dire la sua. Con 18 giocatori nuovi ci vorrà del tempo per trovare il giusto equilibrio e spero che il Delfino possa centrare i play off. Ne sarei felicissimo anche perché sono molto legato al ds Giorgio Repetto, una grande persona che reputo una mosca bianca del calcio».
Alessandro Calori, ex allenatore di Trapani, Ternana, Padova, Novara e Brescia, è sicuro: «Il Pescara lotterà per i play off. Quest’anno la B è molto più dura ed equilibrata, con delle squadre come Monza, Frosinone, Empoli, Spal e Lecce che lotteranno per i primi due posti. Secondo me queste e altre 5-6 squadre, tra cui il Delfino, si giocheranno la parte alta della classifica. Il colpo di mercato? Bellanova».
Marco Giannitti, 49enne ds del Perugia trapiantato a Celano da più di 20 anni, fa le carte al campionato. «Ci sono squadre fortissime come Frosinone, Lecce, Spal, Monza e Brescia che lotteranno per il vertice, ma il Pescara potrà tranquillamente agganciare il treno dei play off. Il mercato che ha fatto il Delfino mi è piaciuto ed indico Bellanova come colpo».
Bepi Pillon, ex allenatore biancazzurro, punta tutto sul suo pupillo. «Asencio farà la differenza. Se sta bene fisicamente, è un giocatore devastante. L’anno scorso è stato con me a Cosenza, prima che io rassegnassi le dimissioni, e mi ha fatto una grande impressione. In tempi non sospetti, due anni fa, quando ero a Pescara, l’avevo chiesto durante una sessione di mercato». Il 66enne tecnico veneto punta molto sulla sua vecchia squadra. «C’è una rosa nuova, ma ben assortita, che dovrà trovare ritmo e amalgama. Secondo me c’è tutto per puntare ai play off, anche se questa B è più tosta dell’anno scorso».
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