Pescara, Delli Carri scalpita Chivu idea per la panchina

1 Giugno 2022

Con il gruppo italo-australiano in società il ds pronto al ritorno in biancazzurro  Zeman nome caldo, ma occhio al romeno. Anche Guidi e Vecchi sono nella lista

PESCARA . Daniele Delli Carri è pronto a (ri)prendersi il Pescara. Il direttore sportivo della promozione in A con Zeman è l’uomo di fiducia della cordata italo-australiana che è ad un passo dalla chiusura dell’accordo con il presidente Daniele Sebastiani. Il gruppo rappresentato da Daniele Delli Carri negli ultimi giorni è apparso in vantaggio rispetto alle altre due cordate e nei prossimi giorni è attesa la firma dell’accordo preliminare.
L’accordo e lo stadio. Gli imprenditori presentati da Delli Carri sono imprenditori di spessore residenti a Melbourne e hanno incontrato il sindaco Masci per la questione relativa allo stadio. Originari del Veneto, Friuli e Molise, hanno fatto le loro fortune in Australia e sono in trattativa con Sebastiani dallo scorso mese di novembre. Entrerebbero con il 35% delle quote in attesa dei lavori di ammodernamento dello stadio Adriatico e nel 2024, al compimento dei lavori, acquisirebbero il pacchetto di maggioranza. Nel caso di fumata nera dopo due anni tutto tornerebbe in mano al presidente Sebastiani. E Daniele Delli Carri, comunque, diventerebbe il nuovo direttore sportivo del Pescara.
Allenatori. Con Delli Carri dietro la scrivania sono quattro i profili di allenatori seguiti. La sensazione, al netto di eventuali sorprese, è che il nuovo tecnico del Pescara esca tra i quattro profili seguiti dal futuro direttore sportivo . In rigoroso ordine alfabetico Cristian Chivu attuale, tecnico dell’Inter primavera, Federico Guidi, nell’ultimo anno al Teramo, Stefano Vecchi della Feralpi e Zdenek Zeman.
Delli Carri parlerà con loro lasciando per ultimo Zeman che conosce bene e poi sceglierà il nuovo tecnico. Piace molto la figura di Chivu, che nel 2010 da giocatore ha vinto il Triplete con Mourinho in panchina e che ieri ha vinto lo scudetto con la Primavera dell’Inter, incarico preso la scorsa estate dopo aver fatto tutta la trafila con le giovanili nerazzurre.
Stefano Vecchi con la sua Feralpi ha stupito tutti e il Pescara ne sa qualcosa. Delli Carri lo segue con attenzione al pari di Federico Guidi che tra tante difficoltà ha condotto e bene il Teramo alla salvezza. Guidi e il Teramo hanno anche eliminato il Pescara dalla coppa Italia nel match del Bonolis. Sul binomio Zeman-Delli Carri c’è poco da aggiungere, la stagione 2011-2012 della promozione in A è un ricordo indelebile e che stuzzica tante fantasie.
Calciomercato. Con le novità previste nel caso vada a buon fine l’ingresso della cordata italo-australiana, cambieranno tanto anche le strategie sulla squadra. Un giocatore che piace tantissimo a Delli Carri e che tornerebbe dunque nei radar biancazzurri è Eugenio d’Ursi.
L’esterno di proprietà del Napoli tornerebbe volentieri in biancazzurro soprattutto dopo l’ottimo finale di stagione e il D’Ursi bis che sembrava impossibile, oggi non è più utopia.
Giocatori come Clemenza o Borrelli saranno vincolati al tecnico che arriverà: con Vecchi e il suo 4-3-1-2 l’ex Juventus sarebbe perfetto, discorso diverso con Zeman. In difesa sarà inamovibile Julian Illanes che piace tantissimo a Delli Carri, mentre potrebbe restare anche Gianmarco Ingrosso. Non rivedremo a Pescara Davide Zappella, mentre l’attaccante De Marchi non rientrerà nei piani tecnici e andrà via. A Daniele Delli Carri piace moltissimo Marco Delle Monache, il quale però sarà ceduto al pari di Veroli e Sorrentino.
La possibile formula: il 17enne Delle Monache resterà in prestito a Pescara per giocare tra i grandi mentre la società cercherà di mantenere una percentuale sulla futura rivendita del calciatore. Sono tutte ipotesi che si concretizzeranno qualora Delli Carri diventasse, come sembra, il nuovo direttore sportivo del Pescara.
Enrico Giancarli
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