Pescara dilaga, Giulianova si arrende

Dopo un avvio incerto l’Amatori conquista la nona vittoria consecutiva al termine di una gara senza storia
PESCARA. Prosegue il positivo cammino dell'Amatori che sconfiggendo nettamente il Giulianova ha inanellato la nona vittoria consecutiva e vendicato lo scivolone di inizio torneo sul campo giuliese. Una partita sempre saldamente in mano ai padroni di casa che hanno tirato, recuperato e difeso meglio, distribuendo i meriti su tutti, anche se in particolare Pepe, Pelliccione e Battaglia hanno fatto di più dei propri compagni. L'Etomilu ha risposto con grinta ma solo episodicamente, cercando di arginare le potenzialità di Pepe ma mostrando un attacco altalenante che solo a tratti, con Gallerini e Ricci, ha prodotto qualcosa, troppo poco di fronte ad un avversario capace di macinare un gioco più produttivo e determinato.
L'assenza di Colonnelli ha avuto il suo peso ma da sola non basta a giustificare l'attuale momento negativo del Giulianova. In avvio i pescaresi non hanno un approccio ottimale e stentano a trovare la fluidità della manovra, e gli avversari colpiscono con Ricci, messo a guardia di Pepe. È sul finire di frazione che si realizza un primo break per l'Amatori, con il gioco che trae benefici dall'ingresso in campo di Battaglia. I giuliesi non rescono a trovare spazi sotto canestro e più in generale contro la difesa combinata disposta da Salvemini. I locali acquisiscono un vantaggio che dalla seconda frazione gira intorno ai 20 punti giocando con più spigliatezza e redditività. Al rientro dalla pausa lunga Francani manda Cianella in regia, ma il Giulianova colpisce solo con Gallerini e troppo episodicamente con gli altri. Rimane tonica la difesa dei pescaresi che continuano a macinare punti con Pelliccione ed il solito Pepe.
Al termine dl terzo quarto la gara ha di fatto già designato il proprio esito (79-53) con l'ultima frazione di mero contenimento per i padroni di casa che allentano quanto basta per non intaccare il margine (massimo vantaggio al 33', 86-53). A fine gara stato d'animo ovviamente contrapposto tra i due allenatori, con Salvemini che elogia la partita dei suoi e Francani che ammette la differenza che il campo ha evidenziato. «Complessivamente abbiamo giocato una delle migliori partite», afferma il coach pescarese, «tranne i primi due minuti, e ciò non deve accadere se vogliamo avere obiettivi nobili. I ragazzi vanno elogiati per l'applicazione del piano gara e più in generale per la mentalità che hanno acquisito, condividendo progetti ed obiettivi, equilibrando le gerarchie. Le nove vittorie consecutive costituiscono un risultato eccellente, ma siamo solo all'inizio di un percorso».
Più dimesso l'atteggiamento di coach Francani: «Il risultato è giusto e ricalca la differenza che c'è oggi tra le due squadre. Dobbiamo scrollarci di dosso quei fattori che ci condizionano soprattutto mentalmente, riacquisendo quella fiducia che ci viene a mancare alle prime avversità. Ne dobbiamo uscire lavorando sodo in palestra per recuperare sia fisicamente che mentalmente».
Paolo Toro
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