Pescara, domani contatto con il gruppo australiano

26 Maggio 2022

Il presidente Sebastiani approfondirà la questione stadio in video conferenza E al ds Matteassi arriva l’invito a guardarsi intorno per la prossima stagione

PESCARA. Tutto tace o quasi in casa Pescara. La priorità del presidente Sebastiani è quella di dare una svolta all’assetto societario. «State certi che qualcosa succederà, io voglio solo andare via». Queste parole ripetute più volte, però, si scontrano con il tempo che passa e ad oggi toccherebbe al presidente procedere all’iscrizione al campionato. Ma una svolta potrebbe esserci nella giornata di domani: sarà quella sorpresa necessaria per dare il via alla programmazione della prossima stagione? Il presidente Daniele Sebastiani avrà una video conferenza con il gruppo di imprenditori australiani interessati all’acquisto della società. E sono gli imprenditori che hanno incontrato tre settimane fa lo stesso Sebastiani e il sindaco Carlo Masci per la questione relativa allo stadio Adriatico. Altro incontro interlocutorio o potrebbe essere quello della fumata bianca? Difficile dirlo anche se, da come trapela, se dovesse essere questa la cordata giusta Daniele Sebastiani resterebbe ancora al fianco dei nuovi per traghettare il passaggio di consegne. Lo stesso Sebastiani al momento non ha fatto neanche un passo per indirizzare la nuova stagione. L’unica idea suggestiva resta quella di Zeman, idea che calza a pennello con le recenti dichiarazioni del presidente biancazzurro a Rete8. «Se dovessi restare io farei una squadra di giovani». E chi meglio di Zeman per allenarla? Il boemo però al momento non ha ricevuto neanche una telefonata per sondare la disponibilità. “Pescara? Ho sentito dire. Ma io non ho parlato con nessuno». Parole chiare quelle del tecnico che ha chiuso la stagione al Foggia e che difficilmente rinnoverà con i rossoneri.
Giocatori e direttore. Stand by anche per i movimenti di mercato in entrata mentre in uscita i gioielli del vivaio hanno tanto mercato e verranno ceduti. Ieri allenamento con la nazionale di Mancini per il portiere Sorrentino finito nel mirino di Cagliari e Monza. Con molta probabilità il classe 2002 lascerà Pescara e Iacobucci resta il candidato numero uno per la difendere i pali. . Veroli e Delle Monache piacciono a club importanti, in particolare il talento classe 2005 che dovrebbe finire alla Fiorentina o alla Samp. Difficile rivedere a Pescara Davide Zappella. Il giocatore, dopo l’ottima stagione in maglia biancazzurra, è tornato all’Empoli e potrebbe essere girato in serie B. Il Pescara resta vigile ma le speranze sono poche. In una squadra di giovani in teoria il centrale Drudi non dovrebbe avere il rinnovo del contratto ma le possibilità restano buone vuoi perché il calciatore ha sempre gradito la piazza vuoi perché la società ha sempre apprezzato sia l’uomo che il giocatore. Chi invece potrebbe avere una maglia da titolare il prossimo anno è Chiarella. Il giovane esterno non è da meno come qualità a Sorrentino, Veroli o Delle Monache ma per via di tanti infortuni non ha mai dimostrato il suo valore al 100% e il prossimo anno potrebbe essere uno dei punti di riferimento dell’attacco. Al suo fianco, sempre per la politica dei giovani, dovrebbe crescere il minutaggio di Blanuta. Al ds Matteassi è stato detto dal presidente Sebastiani di guardarsi intorno perché al momento non può dare garanzie su un’eventuale conferma.
Enrico Giancarli