Pescara e AcquaeSapone gongolano per la final eight

10 Dicembre 2014

Entrambe le abruzzesi si sono qualificate per l’atto conclusivo della coppa Italia L’ad biancazzurro Iannascoli: «Bene così, ora non fermiamoci e dal mercato...»

PESCARA. Il primo obiettivo è già raggiunto per le abruzzesi di calcio a 5 di massima serie: sia il Pescara calcio a 5, sia l’AcquaeSapone Emmegross avranno infatti accesso alla final eight di Coppa Italia, l’avvincente torneo in programma a partire dal 26 febbraio al 1 marzo. Un appuntamento quanto mai sentito dal pubblico abruzzese, che per il terzo anno consecutivo avrà modo di assistere allo spettacolo in casa propria, con la speranza di poter festeggiare un altro successo come fu lo scorso anno quando il team di Barbarossa alzò al cielo la sua prima Coppa. Ad ogni modo c’è ancora tanto in ballo nell’ultimo turno in programma domenica alle 18 in contemporanea su tutti i campi.

Alla portata del Pescara, che riceverà il Corigliano al Palarigopiano, c’è ancora un posto tra le teste di serie della Final Eight, e comunque, come per l’AcquaeSapone, che andrà a giocarsela in casa della Lazio, classificarsi anche solo tra le prime cinque vorrebbe dire saltare il primo turno della Winter Cup. «Siamo soddisfatti per questo primo obiettivo, anche se bruciano ancora i punti persi con il Sestu», ha dichiarato l’amministratore delegato biancazzurro Danilo Iannascoli, «in ogni modo la prossima gara sarà decisiva e possiamo ancora sperare di migliorarci, quindi aspettiamo per il momento a tirare le somme. Sicuramente la nostra è una squadra che vuole e può fare di più, e speriamo di poter proseguire sulla buona strada anche mettendo a segno un altro colpo di mercato». Punta ad un miglioramento del gruppo anche mister Colini, che evidenzia anche le criticità della gara di lunedì: «Di positivo colgo soprattutto i tre punti e la prova di carattere offerta nella ripresa, ma c’è ancora tanto da fare dal punto di vista della concentrazione: abbiamo sofferto troppo nel primo tempo pur avendo più uomini». «Ovviamente aver centrato l’obiettivo qualificazione per la Coppa Italia ci dà una serenità diversa per affrontare la prossima gara, ma ci tengo a precisare che questo obiettivo lo avremmo raggiunto anche prima, se il ricorso del Città di Sestu non ci fosse costato tre punti», spiega l’allenatore della AcquaeSapone Bellarte facendo riferimento all’episodio in cui venne schierato De Oliveira, che avrebbe dovuto scontare una giornata squalifica discendente da un match disputato lo scorso anno come fuori quota con l’under 21 dell’Asti. «In ogni caso siamo sereni, abbiamo già messo in bacheca una Supercoppa» prosegue il tecnico dei nerazzurri, «e abbiamo intenzione di dare il massimo per tutto ciò su cui resta da lottare. Nell’ultima gara siamo entrati in partita solo nel secondo tempo, io compreso, e dobbiamo fare in modo che questo non accada più. Sicuramente la fase più importante della stagione, quella dove farsi trovare nella forma ottimale, sarà quella che va da febbraio in poi, ma adesso dobbiamo comunque lavorare, giorno per giorno, per non perdere contatto con la vetta, soprattutto considerando che, con un campionato così breve e livellato, ogni punto può essere decisivo per partire da una griglia migliore e avere poi maggiori opportunità di successo».

Francesca Lupone

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