Pescara e Fiorentina, si tratta sui baby

I biancazzurri vogliono Spalluto, i viola dovrebbero riscattare Romani per 350mila euro e vorrebbero anche Delle Monache
PESCARA . Primo viaggio insieme dopo tanti anni, il Pescara riparte da Daniele Sebastiani e Daniele Delli Carri. Il presidente biancazzurro e il ds in pectore del Delfino questa mattina saranno a Firenze, dove è in programma la riunione del consiglio direttivo della Lega Pro e delle altre componenti per discutere i temi principali della prossima stagione, tra i quali i criteri di composizione dei gironi. Tuttavia, l’argomento caldo non sarà l’incontro dei maggiori rappresentanti della serie C guidati da Francesco Ghirelli, bensì il vertice di mercato fissato con il direttore sportivo della Fiorentina Daniele Pradè e il responsabile del settore giovanile viola Valentino Angeloni. Sul tavolo i nomi di Samuele Spalluto, 21enne centravanti che nello scorso campionato ha realizzato 11 reti con la maglia del Gubbio, e del difensore Lorenzo Romani, 17 anni, di proprietà del Pescara che l’anno scorso è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto alla Fiorentina.
Spalluto piace al Delfino, ma i toscani hanno ricevuto già un paio di richieste dalla serie B (Ternana e Frosinone). Bisognerà scegliere il percorso migliore per la definitiva consacrazione del promettente attaccante. Su Romani, invece, nessun dubbio. La Fiorentina ha intenzione di riscattare il baby di Giulianova cresciuto nelle giovanili del club biancazzurro che dalla sua cessione incasserà circa 350mila euro. Il terzo profilo oggetto di discussione è Marco Delle Monache, il talentuoso esterno offensivo classe 2005 di Cappelle sul Tavo che nei giorni scorsi è finito nel mirino della Sampdoria. Delle Monache è corteggiato da Angeloni e il dirigente viola proverà a soffiarlo ai blucerchiati. Tornando alla riunione di oggi nella sede Lega Pro, con ogni probabilità per la formazione dei gironi verrà utilizzato il criterio di composizione orizzontale nord/centro/sud che si basa sulla longitudine delle varie città. Il Pescara resterà nel girone B e il quadro definitivo verrà comunicato intorno alla fine di luglio. Entro i primi dieci giorni di agosto saranno diramati i calendari del torneo che prenderà il via il 28 agosto.
Nodo allenatore. La deadline è stata procrastinata di qualche giorno, la scelta dovrebbe arrivare nel fine settimana, anche se Sebastiani ha precisato che per le investiture ufficiali bisognerà attendere il 15 giugno, ossia mercoledì prossimo. Nel frattempo il ds in pectore Delli Carri, pure lui non ancora ufficializzato, ma che di fatto si sta già muovendo da responsabile dell’area tecnica, sta cercando di mediare con Sebastiani per fargli digerire l’idea di riportare Zdenek Zeman in biancazzurro. Considerato che il Pescara vorrà attuare una politica basata sulla valorizzazione dei giovani e visto quello che ha fatto a Foggia, il boemo potrebbe essere il profilo ideale per guidare il Delfino. Al momento il presidente esclude questa possibilità, ma mai dire mai. Al contrario, resiste la candidatura di Alberto Colombo, tecnico emergente e versatile che in carriera ha utilizzato vari sistemi di gioco (3-5-2 nella passata stagione a Monopoli). Il 48enne brianzolo non è etichettato come uno specialista nella valorizzazione dei giovani, ma è in grado di portare a termine il compito. Colombo, però, è appetito da tanti club di C e alcuni di categoria superiore, Ascoli in primis. In realtà la prima scelta del patron bianconero Pulcinelli è Pippo Inzaghi, tant’è che ieri i due si sono incontrati a Ibizia. C’è stata una fumata grigia, Pulcinelli e Inzaghi si sono presi 48 ore di riflessione e se la trattativa non andasse a buon fine l’Ascoli potrebbe virare su Colombo. Infine, il possibile outsider, Alberto Aquilani, che ha avuto una breve esperienza da calciatore nel Pescara nel 2016-17 ed è reduce dall’esperienza sulla panchina della Fiorentina Primavera (due coppe Italia vinte). Aquilani è stato proposto al Pescara e per ora non sembra essere in posizione avanzata per guidare il Delfino.
Ritiro. I biancazzurri inizieranno la preparazione intorno al 12 luglio, ma la sede del ritiro non è stata ancora comunicata. Palena resta un’opzione valida, anche se la società sta valutando la possibilità di svolgere gli allenamenti precampionato al Delfino training center di Città Sant’Angelo. La decisione definitiva spetterà al nuovo allenatore.
Giovanni Tontodonati
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