Pescara e Teramo al debutto: nostro obiettivo la salvezza

PESCARA. In forte anticipo rispetto al recente passato scatterà nel settimana il campionato di pallamano di serie A2 maschile che vede ai nastri di partenza due rappresentanti abruzzesi: Lions...
PESCARA. In forte anticipo rispetto al recente passato scatterà nel settimana il campionato di pallamano di serie A2 maschile che vede ai nastri di partenza due rappresentanti abruzzesi: Lions Teramo e Prestiter Ogan Pescara. Un girone B a cui prendono parte anche formazioni emiliane, toscane, marchigiane ed una sarda. Torneo che anticipa la riforma dei campionati e, proprio per questo motivo, le prime tre classificate accederanno alla Final Eight in programma a maggio per definire la vincente della Coppa Italia e le due formazioni promosse in A Gold. Le restanti sei, invece, disputeranno, nell’annata 2023/2024, la A Silver che comprenderà anche le partecipanti di un ulteriore Final Eight alla quale prenderanno parte le compagini che chiuderanno il campionato al quarto, quinto e sesto posto. Retrocessione in B, invece, per le ultime due. Teramo e Pescara partiranno con lo stesso obiettivo, quello della salvezza. «Rispetto allo scorso anno», le parole del riconfermato tecnico biancazzurro, Michele Mastrangelo, «la rosa è nettamente più giovane e vogliamo conservare la categoria il prima possibile. Una rosa giovane ed anche inesperta in un certo senso in un campionato che presenta un livello più alto rispetto allo scorso con almeno cinque formazioni in grado di lottare per i primi posti. Abbiamo dovuto rinunciare a qualche giocatore, abbiamo messo dentro», conclude Mastrangelo, «nuovi volti ma, per questa stagione, dobbiamo stringere i denti». Vale lo stesso discorso per i “cugini” biancorossi della Lions Teramo. «È un’annata particolare per noi», sottolinea il neo tecnico Settimio Massotti, «la squadra è quasi tutta nuova, alcuni hanno lasciato ed altri si sono accasati altrove, l’intelaiatura è quella della serie B con cui ho lavorato l’anno scorso, accanto ai tanti ragazzi c’è qualche esperto che ci dà una mano, una rosa comunque esclusivamente di teramani o quasi. L’obiettivo è quello di entrare in campo con determinazione, proseguire il processo di crescita, vogliamo salvarci e far sopravvivere la società. Non per fare polemica», conclude Massotti, «ma si parla tanto di teramanità ma, poi, al momento di concretizzare, esce fuori ben poco, lo sponsor è andato via, questo non è un giocattolo di nessuno, questa è una squadra della città di Teramo». Per la prima giornata esordio, sabato, a Ferrara per la Lions Teramo, turno interno per la Prestiter Pescara, il giorno successivo, contro Parma. (m.f.)

