Pescara, ecco Tommasini Zeman a caccia del rilancio

L’attaccante al debutto da titolare, a centrocampo scocca l’ora di Franchini
PESCARA. Altro giro di giostra: il Pescara torna in campo oggi pomeriggio (18,30) contro la Recanatese per l'ottava gara in meno di un mese. Il secondo match consecutivo in pochi giorni è una ghiotta occasione di buttarsi alle spalle il ko contro la Torres del turno infrasettimanale e ritrovare subito punti pesanti nella rincorsa alla B, che oggi vede tutti all'inseguimento della squadra sarda. La squadra marchigiana, al secondo anno di professionismo, è in piena zona play off (7° posto con 14 punti) e non sembra aver alcuna intenzione di passare all'Adriatico un pomeriggio di svago. Mercoledì scorso, in casa, ha imposto il pari al Perugia, provando a vincere fino all'ultimo respiro.
Giovanni Pagliari proverà a ripetersi con la sua mentalità anche contro Zeman, con cui oggi condivide un dato statistico interessante: i gol subiti, 12 sia per i biancazzurri che per i giallorossi del grande ex Melchiorri. Una statistica che preannuncia gol e divertimento questo pomeriggio. Il boemo ha tutta la rosa a disposizione e ha convocato tutti: l'obiettivo oggi è riconquistare il proprio stadio dopo aver incassato solo un punto tra derby contro il Pineto (era una "trasferta"), Vis Pesaro e Torres. In questi 270' solo un gol segnato, quello di Merola contro i sardi.
Le scelte. Il tecnico biancazzurro, dopo la rifinitura, pensa a novità in ogni reparto, aspettando poi un nuovo mini tour de force da domenica prossima al lunedì 13 novembre: Carrarese, Pineto (Coppa) e Rimini. La più eclatante potrebbe riguardare l'attacco, dove Cuppone potrebbe avere la sua prima domenica di riposo (almeno in partenza), dopo aver sempre giocato titolare nelle prime dieci giornate, per lasciare il posto alla prima da titolare di Christian Tommasini, che ha giocato pochissimo finora (118’) e sembra soffrire parecchio l'impiego part time per entrare definitivamente in condizione e in sintonia con la squadra e le idee del boemo.
I dubbi. Dubbio sulla sinistra del tridente, con Cangiano - grande impatto nella ripresa contro la Torres e traversa clamorosa - per Accornero, che resta comunque uno dei migliori di questa prima parte di stagione, con 2 gol segnati in campionato e giocate preziose. A destra è inamovibile Merola, a maggior ragione ora che ha ancora ritrovato il gol (il secondo in campionato contro la Torres, non segnava dal match con l’Arezzo della terza giornata). A centrocampo Squizzato e Tunjov non sono in discussione, anche se hanno sofferto forza fisica ed esperienza della capolista mercoledì scorso.
De Marco e Manu in panchina, Zeman chiede una partita sontuosa ai giocatori di maggior esperienza: dentro dal 1' uno tra Franchini - sarebbe la prima da titolare - e Aloi. Qualche cambio anche in difesa, davanti a Plizzari. Pierno a destra, Milani in vantaggio su Moruzzi a sinistra. Si profila un turno di riposo per capitan Brosco, reduce da qualche partita sotto tono e qualche errore di troppo dal derby contro il Pineto in poi. Il centrale ex Roma è anche diffidato, al pari di Mesik, quindi Zeman eviterà di ritrovarsi con tutti e due i titolari squalificati per la prossima giornata. Toccherà a Pellacani, un destro, in caso di panchina per Brosco.
Anche Di Pasquale scalpita: finora ha giocato solo in Coppa Italia contro la Fermana, ma lui avrà una maglia quando scatterà la squalifica di Mesik e, certamente, nel prossimo turno di Coppa contro il Pineto.
Orlando D’Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

