Pescara, fatta per De Risio Via Marilungo e Frascatore

Il centrocampista dovrebbe arrivare lunedì, l’attaccante e il difensore vicini al Teramo Sebastiani replica a Iannascoli: in tv non mi ha attaccato? Mi fa piacere che si sia ricreduto
PESCARA. De Risio arriva, Marilungo e Frascatore partono. Il centrocampista vastese del Bari ha raggiunto l’accordo con i biancazzurri e lunedì sarà regolarmente a disposizione di Auteri. La formula è quella che avevamo anticipato: prestito secco con il Bari. La società intende valorizzare il giocatore che ha una garanzia per la B in caso di promozione. Auteri avrà dunque subito a disposizione il centrocampista che voleva e che incarna alla perfezione il suo credo calcistico. In partenza Guido Marilungo e Paolo Frascatore. Per entrambi c’è l’interesse forte del Teramo e il gradimento del ds Sandro Federico: l’operazione si farà a breve anche se al momento il difensore non è convinto.
Il punto sul mercato. A confermarlo è il presidente Daniele Sebastiani ospite di Rete 8 Sport durante la trasmissione “A cena con” registrata ieri presso il ristorante “Da Carletto” a Montesilvano. «Marilungo e Frascatore potrebbero uscire presto, stiamo parlando con il Teramo e vedremo nei prossimi giorni. De Risio lo seguivamo da tempo e siamo contenti che possa ritrovare Auteri. Altre operazioni? Come abbiamo detto più volte la nostra priorità era un centrocampista. Ora cediamo e poi valuteremo nuovi ingressi. Con il Catania non abbiamo nessuna operazione in programma mentre ci auguriamo di poter trovare una sistemazione a Galano. Al momento però non abbiamo offerte da nessuno. E sono convinto che prima della fine del mercato troveremo una soluzione anche con Valdifiori che è un ragazzo intelligente. Nzita? È vero che piace al Latina ma lui non va in C. Ma c’è qualcosa all’estero. Rizzo? Se arrivano offerte può partire altrimenti resta e non sarà un problema». Altre operazioni presidente? «Blanuta e Delle Monache presto saliranno in prima squadra perché ci crediamo fortemente». Sebastiani ai microfoni di Rete 8 ha fatto poi il punto della situazione e ha dato un voto al girone di andata. «Penso che un 6,5 ce lo meritiamo perché comunque abbiamo fatto delle cose buone e la partita di Ancona mi ha riconciliato con il calcio. Vedere giocatori lottare fino al 95’ e correre su ogni pallone mi ha fatto davvero felice. Questo è il Pescara che mi piace e che per una parte della stagione non avevamo visto. Perché? Dopo una buona partenza Auteri è stato messo sotto pressione. Difesa a 4, centrocampo a 3 e tante altre cose. E forse il mister si è fatto troppo condizionare e invece doveva andare subito dritto per la sua strada. Ma ora abbiamo rimesso le cose a posto e sono fiducioso per il futuro». Matteassi sta lavorando h 24 sul mercato e in estate ha inciso. Verrà confermato? Se resto io presidente sì, al 100%. Sono molto contento del suo operato. Però non so se ci sarò ancora». Sta mica firmando la cessione societaria? «Riparliamone tra tre settimane. Sto lavorando tanto con imprenditori seri esteri. Il mio ciclo è finito ma di certo non metterò in mano il Pescara a persone poco fidate». La piazza però chiede insistentemente un suo passo indietro. «L’ho già detto pubblicamente. Se non dovessi riuscirci io, ci pensassero loro a portarmi qualcuno e se ne assumano le responsabilità. Io non farò mai fallire il Pescara. Purtroppo sento parlare tante persone che forse dovrebbero stare zitte: da chi è fallito tante volte a chi vive di imbrogli ma quando scriverò non un libro ma un’enciclopedia in tanti scapperanno».
Ha qualche rimpianto per gli ultimi due anni fallimentari? «Intanto il primo anno ci siamo salvati a Perugia sul campo e se eravamo lì è perché altri avevano sbagliato non rispettando le regole. Poi è vero che abbiamo commesso tanti errori. Il più grande è stato quello di snaturarci lasciando i giovani e prendendo giocatori di nome. Pescara non poteva permetterselo». L’ex socio Danilo Iannascoli è tornato a parlare in tv ed ha avuto un tono conciliante. «Si sarà ricreduto. È un controsenso uno che ha fatto l’amministratore con deleghe e che a Bologna dopo la finale play off confermò Oddo in sala stampa, poi però dice di essere andato via perché non considerato per le decisioni societarie. Ma alla luce dei fatti mi fa piacere che si è ricreduto. Come me ha fatto sacrifici per il Pescara». Sincero Presidente, crede nella B attraverso i play off? «Sì, sarà difficile ma ci credo e tanto».
Intanto ieri primi tamponi negativi, oggi il grosso dei giocatori verrà sottoposto ai test e domani ci sarà la ripresa degli allenamenti.
Enrico Giancarli
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