Pescara, firma Zappella Galano resta un rebus

Preso l’esterno dall’Empoli. L’attaccante deve decidere il suo futuro
PESCARA. C’è un secondo arrivo in casa biancazzurra: Davide Zappella, esterno destro classe ’98 di proprietà dell’Empoli, ieri ha trovato l’accordo con il Pescara. L’ex Cesena ha sostenuto le visite mediche e ha conosciuto alcuni nuovi compagni. La formula dell’operazione (che già oggi potrebbe essere ufficializzata dalla società) è il prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in B. Zappella nel 3-4-3 di Auteri è l’esterno destro di centrocampo. Il ds Matteassi lo conosce bene per averlo avuto a Piacenza (stagione 2019-20, 24 presenze) ed è pronto a scommettere sul ragazzo che ieri era in città accompagnato dal suo agente Andrea Moretti. Da Zappa a Zappella sulla corsia destra del Pescara c’è poca fantasia sui nomi e l’augurio è che l’operazione sia vincente come quella che lanciò l’ex Inter nel Cagliari.
Ai dettagli anche le trattative per portare in biancazzurro il difensore centrale Julian Illanes, classe ’97 dalla Fiorentina, e Marco Pompetti, centrocampista centrale classe 2000 dall’Inter. Le due operazioni si faranno e i giocatori possono considerarsi biancazzurri.
Capitolo Daniele Sarzi Puttini: l’esterno mancino di proprietà dell’Ascoli è stato più volte accostato al Pescara che però su quella corsia oggi ha tanta abbondanza e serviranno due uscite tra Masciangelo (vicinissimo al Benevento), Nzita e Crecco prima di pensare alle entrate. Il giocatore però è nella lista di Matteassi che lo ha avuto a Piacenza (stagione 2017-18) e di Auteri che lo ha allenato a Bari nella seconda parte dello scorso campionato. C’è un club fortemente interessato a Gennaro Scognamiglio: il Pescara sorride, ma al momento l’Avellino non ha contattato la società biancazzurra. Sempre in difesa si raffredda la pista Ingrosso, può tornare Filippo Delli Carri. Primo contatto tra Matteassi e l’entourage del centrocampista Carlo De Risio (Palomba e Di Renzo gli agenti). La volontà del Pescara è quella di portare il giocatore in biancazzurro, ma l’operazione non è facile non tanto per la concorrenza di altre squadre (De Risio accetterebbe volentieri Pescara) quanto per l’accordo da trovare con il Bari.
In attacco il Pescara è pronto a far esplodere le prime bombe di mercato: arriveranno un attaccante centrale e un esterno. Per la punta i nomi sono Ettore Gliozzi del Monza e Gabriele Gori, ex Vicenza, ma di proprietà della Fiorentina. Gliozzi è da sempre la prima scelta e Matteassi entro il fine settimana incontrerà il Monza per provare a chiudere la trattativa. Occorrerà battere la concorrenza di Modena, Catanzaro e Pordenone (il giocatore è attratto dalla B) e fare un grosso sforzo economico per portarlo a Pescara: operazione complessa, ma c’è tanta fiducia. Il Pescara ha parlato a lungo con l’entourage di Gori: il giocatore gradisce Pescara che lo metterebbe al centro del progetto, ma al momento vuole aspettare la B. Essendo un classe ’99 fa gola alle società, ma il Pescara ha puntato molto sul progetto tecnico: meglio essere una prima scelta in una C da protagonista o una delle 4 punte in B? Uno tra Gliozzi e Gori raggiungerà De Marchi a Pescara, questa è la volontà del Delfino. E c’è molto ottimismo, ogni giorno sempre di più, per Eugenio D’Ursi: Auteri farebbe carte false per averlo, ma anche qui occorrerebbe un grosso sforzo. Un attacco con D’Ursi, Gliozzi (Gori) e Galano sarebbe di tutto rispetto per la categoria. A proposito di Galano. L’esterno fa parte del progetto e la società vuole tenerlo a Pescara magari prolungando il contratto. Matteassi aspetta il giorno del ritiro per parlare occhi negli occhi. Il calciatore accetterà? Idem per Busellato. Scontata la permanenza di Drudi e Fiorillo. E non è poco.
Enrico Giancarli
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