Pescara-Giampaolo: fumata bianca vicina

18 Giugno 2014

Pavone e Repetto hanno incontrato il tecnico di Giulianova In serata vertice di cortesia anche con Lucescu junior

PESCARA. Non sarà il nuovo allenatore del Pescara ad orientare la strategia delle comproprietà. Il motivo? Semplice, non è stato ancora scelto. Insomma, i dubbi permangono e l’annuncio non dovrebbe arrivare prima del week end. Il diesse Peppino Pavone e il dg Giorgio Repetto lavorano fianco a fianco per dirimere la questione. A breve svaniranno le residue speranze di rivedere Zdenek Zeman sulla panchina biancazzurra. Se il Bologna risolverà i problemi finanziari, il Pescara se lo ritroverà da avversario nel prossimo torneo di B, altrimenti il boemo accetterà la proposta del Cagliari. È solo questione di ore.

Ormai anche Pavone ha deciso di riporre il sogno nel cassetto. Nell’ultima settimana il direttore sportivo ha telefonato al boemo quasi ogni giorno, mentre da ieri sembra orientato ad interrompere i contatti. Ecco perché in mattinata c’è stato un nuovo incontro a Giulianova con Marco Giampaolo che pare più che mai vicinissimo a battere la concorrenza. I dirigenti sono convinti che l’ex tecnico dell’Ascoli sia il profilo giusto. La differenza di vedute a livello tattico è stata superata senza grandi ostacoli. Bisognava soltanto sedersi a tavolino e chiarire. L’orientamento di Pavone è quello di vedere un Pescara offensivo e spettacolare, puntando su un calcio fatto di tagli e verticalizzazioni. Quello che piaceva molto a Giampaolo nei primi anni di carriera, quando il suo punto di riferimento era Galeone. Con il passare del tempo, l’allenatore si è innamorato di un sistema differente, basato più su un possesso-palla stile Barcellona, senza mai rinnegare il primo amore: il 4-3-3. Se dovesse essere ingaggiato, sarà questo il modulo proposto o, in alternativa, il 4-2-3-1. Prima di dare l’annuncio bisogna completare la procedura che consiste nel ricevere il placet del presidente Sebastiani e dell’ad Iannascoli. Comunque, i direttori biancazzurri proseguono senza sosta il casting. La new entry è Razvan Lucescu, figlio di Mircea, tecnico dello Shakhtar Donetsk con una lunga militanza in Italia (Inter, Reggiana, Pisa e Brescia). Quest’anno Lucescu jr, 45 anni, ha allenato Petrolul Ploiesti e dal 2009 al 2011 ha guidato la Romania sfidando anche l’Italia di Prandelli in amichevole (1-1 ad ottobre del 2010). Pochi mesi dopo ha rassegnato le dimissioni per andare al Rapid Bucarest. Ieri sera è arrivato a Pescara per cenare con i dirigenti biancazzurri che però non sembrano intenzionati ad ingaggiarlo. Le consultazioni proseguono questa mattina con Bepi Pillon. Repetto e Pavone sono diretti a Milano e, prima di raggiungere la sede del calciomercato, è prevista una sosta per confrontarsi con l’ex tecnico del Carpi. Domani o venerdì mattina i due direttori verranno raggiunti all’Ata Hotel da Sebastiani e Iannascoli: prima di inaugurare il nuovo corso, i massimi dirigenti biancazzurri vogliono avere le idee chiare.

Giovanni Tontodonati

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