Pescara, idea De Rossi Zeman ancora lontano

Anche l’ex romanista tra le suggestioni per la panchina del Delfino
PESCARA . L'attesa sta per finire, a breve il futuro del Pescara sarà meno nebuloso. Daniele Sebastiani proseguirà le trattative per la cessione del club per altri sette giorni, poi, in assenza di novità, andrà avanti da solo e programmerà la nuova stagione. La società, senza novità all’orizzonte, è intenzionata a puntare sulla linea verde e per questo motivo nella prossima stagione sulla panchina biancazzurra siederà un allenatore che in carriera ha lavorato con i giovani. Luciano Zauri resta in attesa di comunicazioni ufficiali, mentre su Zdenek Zeman non ci sono sviluppi. La separazione tra il boemo e il Foggia sembrava potesse offrire un assist al Delfino, ma, almeno per il momento, così non è stato.
La suggestione. Dopo i litigi e l’esonero del 2018, il rapporto tra Sebastiani e Zeman si è deteriorato. Per ricomporre la frattura servirebbe un certosino lavoro di diplomazia. Il patron biancazzurro ingaggerebbe volentieri Daniele De Rossi, bandiera della Roma che si appresta a iniziare la nuova vita da tecnico dopo aver collaborato con il ct dell’Italia Mancini. Per il momento si tratta di una mera suggestione, anche perché su De Rossi ci sarebbero già alcuni club di A (Empoli) e B pronti a dargli una chance.
I piani per il futuro. In questa fase la priorità è racimolare denaro fresco per dare ossigeno alle casse societarie, dopodiché si penserà alla scelta del direttore sportivo, dell’allenatore e alla costruzione della rosa. Una parte delle risorse arriverà dalla cessione dei tre ragazzi cresciuti nel settore giovanile che nell’ultimo campionato si sono messi in mostra. Il 20enne portiere Alessandro Sorrentino, sul quale ci sono i fari puntati di Cagliari e Monza, il difensore Davide Veroli, classe 2003, seguito da Udinese, Cremonese, Vicenza e dagli inglesi del Watford, e il 17enne Marco Delle Monache, conteso da Sampdoria e Fiorentina. Sono i pezzi pregiati del mercato in uscita e dalle loro partenze il Delfino vorrebbe incassare almeno due milioni di euro (più una percentuale sulla futura rivendita) e, possibilmente, tenerli in prestito per un anno. Altri soldi entreranno dal Benevento, che verserà poco più di un milione e mezzo di euro per riscattare Edoardo Masciangelo. Il terzino sinistro, autore del gol decisivo che due anni fa a Perugia regalò la salvezza in B al Pescara di Sottil, nel 2020 venne ceduto in prestito biennale con obbligo di riscatto al club sannita e a breve diventerà giallorosso a titolo definitivo. A proposito di Benevento, ieri il presidente Oreste Vigorito ha annunciato che «chiederà un incontro con il sindaco della città, Clemente Mastella, al fine di consegnare nelle mani dello stesso il titolo sportivo, non avendo la volontà di iscrivere il club al prossimo campionato». Una mossa inattesa, provocata dalla contestazione di alcuni tifosi e dallo striscione apparso all’esterno dello stadio (“Oltre le minacce, oltre la categoria. Oreste vattene via!“). Ovviamente l’eventuale addio di Vigorito non metterebbe a rischio l’affare Masciangelo, che è già stato definito con il Pescara.
Date calciomercato. La Figc ha ufficializzato i periodi entro i quali le società potranno comprare e vendere calciatori. La sessione estiva inizierà venerdì 1 luglio e terminerà giovedì 1 settembre 2022, quella invernale prenderà il via il 2 gennaio 2023 e finirà il 31 gennaio.
Cascione alla Pistoiese. Dopo le esperienze positive sulle panchine di Cattolica-San Marino in serie D, Napoli Primavera e Sassuolo Primavera, l’ex capitano del Pescara riparte dalla Pistoiese, il club della sua città. La società toscana, retrocessa in D, ha già presentato la domanda di riammissione in C e spera nelle difficoltà dell’Imolese.
Giovanni Tontodonati
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