Pescara, il quarto posto è quasi in cassaforte

16 Aprile 2018

L’Amatori si impone facilmente sul Fabriano dopo una gara condotta sempre in vantaggio

PESCARA. Non sbaglia l’Amatori nel fare un altro passo avanti necessario per blindare il quarto posto in chiave play off. I ragazzi di Rajola hanno avuto facilmente ragione del Fabriano, invischiato nei play out. La contemporanea vittoria del Senigallia a Perugia (dopo un supplementare), lascia residue speranze ai marchigiani di conquista della quarta posizione, benché siano a 2 punti di ritardo dai pescaresi. Tutto si deciderà domenica prossima: in caso di vittoria dell’Amatori a Civitanova la quarta piazza sarà definitiva (con tutti i conseguenti vantaggi nelle gare del primo turno dei play off). In caso di sconfitta, si dovrà guardare alla gara Senigallia-San Severo; una vittoria dei marchigiani sulla capolista li classificherebbe al quarto posto per miglior differenza canestri negli scontri diretti. Ma per quello che si è visto contro il Fabriano, i pescaresi appaiono abbastanza pronti per disputare al meglio la fase decisiva del campionato. Quaranta minuti di ininterrotto vantaggio, senza i tanto temuti cali di tensione, hanno consentito una netta vittoria lanciata prima da Bedetti e poi da Leonzio. Il vantaggio contenuto registrato nelle prime due frazioni, e poi gradualmente schizzato nella seconda metà della gara, ma in campo c’è stata sempre partita, con il Fabriano che evidentemente non riesce a massimizzare il rendimento di un roster di buon livello per la categoria. Parte subito di slancio l’Amatori con un ispirato Bedetti che penetra e finalizza sui recuperi difensivi pescaresi. Gli ospiti, costretti alle rotazioni dai falli, inseguono tenacemente ma sempre a distanza. La prima frazione a prevalenza pescarese si chiude sul 20-14 (Bedetti già a 11) in una contesa vivace e veloce. Il vantaggio perdura nella seconda frazione, con gli ospiti che riescono a non farsi staccare con le triple di Gialloreto e De Angelis. La gara si accende anche sul piano agonistico e i marchigiani che continuano a mettere falli a referto. Si va al riposo sul 41-32 con Rajola che trae beneficio anche dalle difese alternate. Continua ad essere mantenuto senza particolari affanni un margine che oscilla intorno ai 10 punti, con la spinta dell’animosità di Leonzio, e che cresce nel finale di terza frazione (56-43 al 29’) contro un Fabriano condizionato da conclusioni occasionali ed impacciato contro la difesa a zona. Di pura amministrazione del vantaggio l’ultima frazione, quando gli ospiti tentano anche la difesa a zona ma in una situazione di calo di intensità, soprattutto difensivo. Arriva così, in un crescendo, la meritata vittoria.
Paolo Toro
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