Pescara-Illanes ai dettagli L’ex Grassadonia attacca

4 Luglio 2021

Sebastiani a Firenze per prendere il difensore, occhi su Dalle Mura e Morelli Il tecnico duro: «Memushaj? Persona che non mi piace, deluso anche da Drudi»

PESCARA . Domani il mercato del Pescara entra nel vivo. Appuntamento a Firenze per un vertice con i dirigenti viola per definire il primo acquisto che sarà Julian Illanes. Nel capoluogo toscano è atteso il presidente Daniele Sebastiani per definire l’ingaggio del 24enne argentino, rientrato alla Fiorentina dopo aver giocato gli ultimi due campionati nell’Avellino. Illanes, difensore arcigno, ha già detto sì al Delfino e in settimana potrebbe sbarcare in riva all’Adriatico. I colloqui con la Fiorentina potrebbero estendersi anche ad altri profili. Il sogno, quasi sicuramente destinato a rimanere tale, è Gabriele Ferrarini, 21 anni, terzino o esterno destro di centrocampo corteggiato anche l’anno scorso. Dopo l’esperienza positiva nel Venezia, il neo tecnico viola Vincenzo Italiano vuole vederlo all’opera in ritiro. Se non dovesse convincerlo, potrebbero tornare a Venezia o finire in B. L’altro giocatore seguito dal Pescara è il difensore centrale Christian Dalle Mura, tornato in Toscana dopo l’avventura con la Reggina (9 presenze), ma anche sul promettente giocatore nato nel 2002 ci sarebbe l’interessamento di molte società di B.
Nel frattempo, Gaetano Auteri domani sera sarà a Pescara per pianificare il ritiro e fare il punto della situazione sulla rosa. Martedì incontrerà i dirigenti e verrà definito il programma della preparazione estiva. In settimana la società vorrebbe chiudere un altro affare in entrata per coprire la corsia di destra. Sfumato Davide Guglielmotti, finito alla Reggiana, proseguono i contatti con il Genoa per Andrea Cambiaso, classe 2000, e Federico Valietti (1999), rientrati in Liguria rispettivamente dall’Empoli e dalla Carrarese. Piacciono anche il 23enne Lorenzo Libutti della Reggina e Gabriele Morelli, 24 anni, di proprietà del Sudtirol. Dopo aver sistemato il tassello sulla destra, partirà l’assalto agli attaccanti con Ettore Gliozzi del Monza, Luca Pandolfi della Turris ed Eugenio D’Ursi del Napoli sul podio dei preferiti.
L’attacco di Grassadonia. Torna a parlare l’ex allenatore del Pescara. «A fine stagione non mi è stato promesso nulla», dice Grassadonia alla pagina Facebook Angolo biancazzurro, «anzi, ringrazio Sebastiani per la grande opportunità e la piazza di Pescara che non ho avuto modo di salutare a dovere. Mi sarebbe piaciuto rimanere, ma c’erano delle situazioni complesse. Ad esempio la presenza di Memushaj: è una persona che non mi piace, una delusione... È sparito per tre mesi dopo l’infortunio senza farsi più vedere ed è tornato precisamente il giorno della retrocessione... Ledian aveva altri due anni di contratto, io no. E questo avrà inciso sulle scelte... Anche Drudi mi ha deluso per alcuni comportamenti. Se fossi rimasto non l’avrei riconfermato», ha aggiunto Grassadonia che ha elogiato Fiorillo («è stato sempre molto professionale») e Dessena («ha fatto molto di più rispetto a qualcuno che è stato qui per anni»).
Giovanni Tontodonati
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