Pescara, la coppa e poi le cessioni

5 Agosto 2017

Attesa per l’esordio in Tim cup con la Triestina. L’Ascoli su Fornasier, Benali-Samp, Biraghi verso Cagliari

PESCARA. Attesa e curiosità. Dopo le cinque amichevoli disputate durante il ritiro domani il Pescara debutterà nella nuova stagione agonistica. L’appuntamento è per le 20,30 all’Adriatico contro la Triestina che ieri è stata ufficialmente ripescata in serie C. Finora Zdenek Zeman ha schierato sempre formazioni diverse cercando di trovare una quadratura in una situazione oggettivamente intricata. Trentanove giocatori convocati per la prima parte della preparazione a Rivisondoli, diventati trenta a Palena nella speranza di trovare le prime certezze. Il mercato in uscita continua ad essere bloccato e il boemo continua ad allenare almeno dieci calciatori che non rientrano nel suo progetto.
Domani, però, qualche indicazioni si potrà trarre proprio dalle scelte del tecnico. Innanzitutto, bisognerà stabilire la gerarchia tra i pali con Piagliacelli che potrebbe spuntarla su Fiorillo. Qualche problema in difesa con Bovo e Fornasier che lamentano ancora problemi fisici. Peraltro la loro permanenza resta in dubbio. Se dovesse ricevere una proposta allettante, Bovo potrà svincolarsi in base ad una clausola inserita nel suo contratto, mentre Fornasier continua ad essere corteggiato dall’Ascoli. Di certo, domani i due non faranno parte della lista dei convocati e in campo andranno Zampano, Perrotta, Coda e Mazzotta. Quest’ultimo dovrebbe essere preferito a Biraghi. Sarebbe un segnale inequivocabile per l’ex terzino dell’Inter che non è ancora riuscito a trovare un club pronto a rilevare il suo cartellino. Negli ultimi giorni ci sono stati contatti con il Cagliari che metterebbe sul piatto Balzano, l’ex biancazzurro che gradirebbe tornare in riva all’Adriatico. Lo scambio potrebbe andare in porto la prossima settimana. Il Pescara cederebbe volentieri Biraghi, mentre c’è qualche resistenza per l’eventuale rinuncia a Zampano. Sul terzino destro continua il pressing dell’Udinese, ma il 24enne genovese partirà solo davanti ad un’offerta allettante (almeno 1,5 milioni di euro). Contro la Triestina, in attacco Zeman schiererà Mancuso, Ganz e uno tra Nicastro e Capone, mentre a centrocampo va scelto il play maker (Proietti o Brugman?), mentre le mezze ali dovrebbero essere Couliubaly e Palazzi o Memushaj. A proposito di centrocampisti, a breve ci sarà una schiarita per l’atalantino Matteo Pessina, sul quale insiste lo Spezia. I liguri vorrebbero ingaggiarlo in prestito con diritto di riscatto. Una formula rifiutata dall’Atalanta che preferirebbe mantenere il controllo di Pessina cedendolo in prestito secco. Il presidente biancazzurro Sebastiani ha il sì del patron bergamasco Percassi, ma dovrà convincere il giocatore. La prossima settimana ci saranno novità anche per Benali, finito nel mirino della Sampdoria.
Il Brescia a Cellino. L’ex presidente del Cagliari e del Leeds, Massimo Cellino, sarà il nuovo proprietario club lombardo. La conferma arriva da Aldo Ghirardi, componente del cda del Brescia, che riferisce di aver accettato l'offerta di 6,5 milioni di euro (più altri 3 se la squadra andrà subito in serie A) presentata da Cellino. «Nei prossimi giorni», ha spiegato Ghirardi, «formalizzeremo il tutto».
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