Pescara, la notte della svolta Zeman all’assalto del 1° posto

25 Ottobre 2023

I biancazzurri secondi in classifica chiedono strada alla capolista Torres

PESCARA . Questa sera alle 20.45 allo stadio Adriatico si respirerà il profumo della partita che conta davvero. Il Pescara cercherà di scalare la Torre(s) fino in cima per arrivare a quella vetta della classifica che dista 3 lunghezze. In città c'è tanto entusiasmo dopo il successo esterno dei biancazzurri a Lucca, con il contemporaneo pareggio dei sardi e del Cesena che ha messo Brosco e compagni nuovamente con il primo posto a portata di mano. Per guardare tutti dall'alto però c'è da battere una Torres che fino a questo punto della stagione con sette vittorie e due pareggi è la squadra rivelazione. Nessun ko per i sardi primi in classifica, che nell'ultimo turno non sono riusciti a segnare ad un Pontedera che ha badato solo a difendersi. Cose che a Pescara conoscono bene perché il ricordo della Vis Pesaro tutta schierata a protezione della propria area è ancora fresco. Che partita sarà questa sera? Di sicuro di fronte ci saranno due squadre che vogliono giocare con le rispettive caratteristiche. Calcio offensivo che non ha bisogno di presentazioni quello zemaniano, intensità, aggressività e tanta organizzazione nel 3-4-1-2 di Greco che non sarà spettacolare ma di sicuro tremendamente efficace.
Le mosse di Zeman. Ieri nessuna conferenza stampa di presentazione da parte di Zeman con il tecnico boemo che però ha le idee molto chiare sull'avversario di questa sera. «La Torres è un'ottima squadra», ha detto il tecnico biancazzurro dopo la vittoria di Lucca, «e se fino a questo punto della stagione ha ottenuto sette vittorie senza mai perdere vuol dire che delle qualità ci sono. Mi aspetto una partita difficile». Dopo la rifinitura di ieri sono aumentate le possibilità di vedere tante conferme rispetto alla formazione che ha battuto la Lucchese perché fisicamente tutti hanno recuperato bene. Zeman un indizio lo aveva dato prima del match di domenica scorsa in conferenza quando gli fu chiesto di Milani e Moruzzi. «Stanno tutti e due bene, magari uno giocherà con la Lucchese e uno mercoledì», aveva detto il boemo prima di scegliere l'ex Juve allo stadio Porta Elisa.
Le ultime. Tocca dunque a Milani? Forse perché l'ottima prestazione in fase offensiva di Moruzzi e una sostituzione arrivata presto preservandolo fisicamente (minuto 57) potrebbero indurre Zeman a valutare una sua conferma. Sarà come sempre 4-3-3, in difesa presenti sia Brosco che Mesik nonostante siano entrambi diffidati, con Pierno e uno tra Milani e Moruzzi a completare il reparto. In mediana un solo interrogativo per Zeman: Squizzato, anche lui preservato a Lucca con il cambio al 57°, dovrebbe giocare con Tunjov e uno tra Franchini, De Marco e Aloi. In attacco si va verso la conferma del tridente con Cuppone riferimento centrale supportato da Merola e Accornero.
Tifosi. Ieri sera erano stati staccati oltre 4000 biglietti, che vanno sommati ai 900 abbonati. In città c'è tanta attesa per una partita che potrebbe cucire definitivamente sul Pescara l'etichetta di squadra candidata al salto di categoria. Questa sera all'Adriatico sono attesi in 7-8mila a spingere l'11 biancazzurro che vuole vincere per agganciare la Torres in vetta aspettando il match di domani del Cesena (secondo a pari punti con il Pescara) a Chiavari contro l'Entella.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.