Pescara lotta, ma crolla alla fine Caserta vince con l’esperienza

10 Ottobre 2022

pescara basket56Juve Caserta66PESCARA BASKET: Masciopinto , Pucci 2, Maralossou 7, Ciampoli, Perella, Del Prete, Paliciuc, Capitanelli 19, Del Sole 16, Seye, Fasciocco 7, Grosso 5 . All.: CovaJUVE...

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Juve Caserta66
PESCARA BASKET: Masciopinto , Pucci 2, Maralossou 7, Ciampoli, Perella, Del Prete, Paliciuc, Capitanelli 19, Del Sole 16, Seye, Fasciocco 7, Grosso 5 . All.: Cova

JUVE CASERTA: Romano 3, Mastroianni, Cortese, Cioppa 9, Drigo 19, Sperduto 18, Mei 11, D'Aiello, Sergio 6, Terreni, Lucas. All.: Luise

Arbitri : Barbieri e Lilli
Note: Parziali: 17-19; 38-30; 44-48; 5 falli: Sperduto. Pescara tiri da 3 7/24; tiri da 2 13/39; tiri liberi 9/15. Caserta: tiri da 3 16/39; tiri da 2 6/27; tiri liberi 6/9.
PESCARA
Prima gara casalinga in B con rammarico per il Pescara Basket, che ha dovuto cedere alla Juve Caserta ma dopo aver lottato con ardore. Decisiva la terza frazione, dopo una prima metà sostanzialmente in equilibrio. I pescaresi hanno pagato la maggior esperienza degli avversari, che hanno saputo gestire le fasi decisive degli ultimi quarti, nonostante una buona difesa di squadra ed una giornata positiva di Del Sole (che migliora ancora) e di Capitanelli (nella foto), che hanno portato più della metà dei punti a referto. Sul fronte avversario alla fine ha prevalso la maggior precisione nei momenti decisivi di Drigo e Sperduto, ma anche di Mei nel finale, dopo il calo accusato dai pescaresi nella terza frazione. Nella prima metà partono meglio i ragazzi di Cova, più concreti e determinati (Capitanelli e Del Sole), contro i campani precisi solo a tratti (Drigo) e poco attenti in difesa. Un black out di oltre 5 minuti della Juve, ad inizio secondo quarto, favorisce l'allungo dei locali che si sacrificano a dovere in difesa (29-19 al 15') con diverse rotazioni efficaci e vanno poi al riposo con un discreto vantaggio (38-30). Rientra però con un altro spirito la Juve nella terza frazione (meglio difesa e tiro) e ribalta a proprio favore l'andamento, con un parziale di 6-18 (44-48) in una gara comunque ancora combattuta ed in equilibrio. Ma la nuova inerzia non cambia nel quarto finale nonostante una aggressività più accentuata. Gli ospiti mantengono le distanze e con Drigo e Mei segnano di più vincendo senza affanni. Rammaricato coach Cova a fine gara. «È stata una partita persa sulle caratteristiche individuali, non di squadra; abbiamo sempre giocato, tolto il terzo quarto, con un calo che ritengo mentale, e che ha procurato un vantaggio ospite portato avanti fino alla fine. Ho visto comunque tanti progressi rispetto alla gara di esordio». (p.t.)