Pescara-Maniero, il grande gelo

23 Luglio 2014

Il presidente Sebastiani: «Il suo agente vuole rivedere il contratto, questo malcostume deve finire»

PESCARA. Pian piano si farà, Marco Baroni può stare tranquillo. I rinforzi richiesti (almeno sette, otto) stanno raggiungendo Boario alla spicciolata. Dopo Fiorillo e Appelt Pires, ieri è stato il turno di Francesco Dettori, Birkir Bjarnason e, in tarda serata, Federico Melchiorri. Insomma, la risposta dei dirigenti biancazzurri, Peppino Pavone e Giorgio Repetto, non si è fatta attendere. Proprio ieri il dg del Pescara ha chiarito la situazione dopo le frasi pronunciate dal tecnico fiorentino. «Da quando Baroni ha rilasciato l'intervista in cui chiedeva rinforzi», ha detto Repetto a Tmw, «sono arrivati sei calciatori ed è in arrivo anche Melchiorri. Al massimo potremmo fare un altro paio di acquisti, ma non di più». Poche parole, ma chiare, giunte dopo un chiarimento telefonico con Baroni. Il senso di quell’esternazione era che gli ultimi acquisti non avevano ancora svolto nessun allenamento. A breve altri volti nuovi raggiungeranno la Val Camonica. Ad esempio il difensore Raffaele Pucino che attende l’ok dal suo agente per lasciare il ritiro del Chievo. Con il club scaligero l’accordo è stato già ratificato e per ufficializzare l’ingaggio bisogna soltanto limare qualcosa sull’ingaggio. L’arrivo di Pucino rende Baroni più sereno, dal momento che per Francesco Zampano, terzino del Verona richiesto dal tecnico, i tempi saranno lunghi. Baroni è convinto che Zampano possa ricoprire in modo indistinto il ruolo di laterale sia a destra che a sinistra. Per questo motivo è rimasta in stand-by la trattativa per il ghanese Nii Northey Ashong, di proprietà della Fiorentina che già ha ceduto ai biancazzurri Lorenzo Venuti. Intanto, è partita la caccia al centrocampista. L’obiettivo resta lo juventino Marcel Buchel, 23 anni, che lo scorso anno ha giocato a Lanciano. Baroni, considerati i buoni rapporti con il diesse bianconero Paratici, spera di ottenere una corsia preferenziale nel caso Buchel non trovasse una società di serie A pronta ad accoglierlo. Come per Zampano, la tempistica non dovrebbe essere breve. Un altro fattore rischia di allungare la trattativa. Il suo procuratore lavora anche nel mercato estero e non è escluso che qualche club possa fiondarsi sull’ex mezz’ala del Siena. L’anno scorso il Lanciano riuscì ad ingaggiarlo a pochi giorni dalla chiusura del mercato, mentre il calciatore si allenava in Germania con il Monaco 1860. I dirigenti del Pescara restano fiduciosi e immaginano una soluzione positiva. Se dovesse andare male, l’alternativa più concreta è rappresentata da Flavio Lazzari, 28 anni, di proprietà del Novara.

Attenzione, invece, all’attaccante Riccardo Maniero: non è escluso, infatti, che il centravanti napoletano possa finire sul mercato, nonostante il buon rendimento della passata stagione. Secondo quanto riferito dal presidente Sebastiani, il procuratore del giocatore avrebbe chiesto di “rivedere” il contratto in essere fino a giugno. Secca la risposta: “Questo malcostume deve finire, il contratto è in piedi. Noi non leghiamo nessuno”, il pensiero di Sebastiani esternato a Rete 8.

Sta per svanire, invece, l’interesse per gli altri due nomi presenti sul taccuino di Pavone: Jacopo Dall’Oglio della Reggina e il milanista Mario Piccinocchi, considerati più che altro dei semplici rincalzi. Il tutto in attesa di risolvere la questione-Bjarnason. Il centrocampista vuole la serie A e il suo agente è al lavoro per accontentarlo, ma finora non sono pervenute offerte significative. Il Pescara, invece, vorrebbe tenerlo: «Se restasse sarei molto felice», queste le parole di Repetto. Infine, il capitolo relativo agli attaccanti. Non si placa il pressing della Salernitana (offerto un biennale a 150mila euro) su Nando Sforzini che però preferirebbe continuare a giocare in serie B. La sensazione è che se il Pescara (che lo paga 310mila euro all’anno) offrisse una buonuscita, l’affare potrebbe concludersi.

Il Bari cambia sede del ritiro? Il Bari sta valutando se cambiare o meno la sede della seconda parte del ritiro programmata a Pizzoferrato (in provincia di Chieti), dal 2 al 13 agosto. Probabile che scelga un’altra località.

Giovanni Tontodonati

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