Pescara, mercato al via: idee Manzari e Spalluto

13 Giugno 2023

A breve l’annuncio del rinnovo di Zeman, ma il ds Delli Carri sta già lavorando  Piacciono il difensore Lucchesi della Fiorentina e il mediano Pisilli della Roma

PESCARA. È iniziata ieri la prima settimana del Pescara versione 2023-2024. In attesa dell’annuncio dell’accordo con il tecnico Zdenek Zeman, si iniziano a seguire alcuni calciatori funzionali al pensiero calcistico del boemo. Giovani, motivati e di grandi qualità. Ma il progetto di provare a mantenere il maggiore numero di attori protagonisti della stagione appena conclusa fa fatica a decollare. Saranno in tanti a salutare, per gran parte la squadra andrà ricostruita e a Zeman verrà affidato il compito di renderla da subito vincente. Anche il forte centrale Ivan Mesik lascerà Pescara: arrivato dopo l’infortunio di Pellacani, andrà in serie B. In difesa resteranno solo Brosco, Pellacani e Milani. Nessun rinnovo previsto per Crescenzi e Cancellotti. Il portiere Alessandro Plizzari è rimasto molto scottato dall’esclusione nella semifinale di ritorno con il Foggia: difficile rivederlo in biancazzurro. Resterà solo D’Aniello che partirà come 12°. A centrocampo la rivoluzione sarà quasi totale: potrebbero restare solo Aloi e Germinario. Luca Mora, nonostante il contratto, non lo rivedremo in riva all’Adriatico. Stesso discorso per Luca Palmiero. E non torneranno neanche Erdis Kraja e Emmanuel Gyabuaa. Scontata la partenza di Hamza Rafia. In attacco molto dipenderà da Facundo Lescano e Davide Merola. Per il bomber da 20 gol non mancheranno le offerte e sarà fondamentale anche la volontà del calciatore, mentre il Pescara farà di tutto per trattenere Davide Merola. Gigi Cuppone resterà mentre la posizione di Kolaj e Vergani andrà valutata. Quasi impossibile una conferma dell’esterno offensivo, mentre per l’attaccante centrale qualche possibilità c’è. Vergani piace molto a Zeman anche se l’atteggiamento in campo dell’ex Inter non è stato quello sperato. Non torneranno dai prestiti Marco Delle Monache e Jacopo Desogus.
I volti nuovi. Il Pescara è alla ricerca di un portiere, di due difensori centrali, tre terzini, almeno tre centrocampisti e tre attaccanti. Nel caso non dovesse restare Davide Merola, piace molto l’esterno offensivo Giacomo Manzari, classe 2000 con 8 gol realizzati in una stagione non facile a Monopoli. Il giocatore è di proprietà del Sassuolo, due anni fa è stato girato in prestito biennale al Frosinone che a sua volta lo scorso anno lo ha mandato in Puglia a giocare. Il ds Daniele Delli Carri ci farà un pensiero.E più di un pensiero verrà fatto anche su Samuele Spalluto. L’attaccante centrale di proprietà della Fiorentina sia la scorsa estate e sia a gennaio era stato accostato al Pescara. Spalluto andò però in B alla Ternana senza trovare spazio e poi preferì a gennaio il Novara. È un profilo che piace molto e con il Gubbio realizzò nella stagione 2021-22 proprio all’Adriatico due reti. Una nella stagione regolare quando gli umbri furono sconfitti 3-1 e uno nei play off in quel rocambolesco 2-2. A centrocampo il nome di Daniel Sannipoli del Latina resta caldo. Ma sul classe 2000, mezzala perfetta per le caratteristiche di Zeman, in questi giorni ci sono gli occhi di alcuni club di B. Su tutti la Ternana. Il ds Delli Carri sta sondando anche alcuni profili giovanissimi, ma di grosso spessore e protagonisti nel campionato Primavera. I nomi più gettonati sono quelli del difensore mancino Lorenzo Lucchesi classe 2003 della Fiorentina e del centrocampista Niccolò Pisilli. Il classe 2004 della Roma è la classica mezzala per Zeman ed è nel mirino del Sassuolo. Quasi impossibile possa accettare una C, ma col boemo in panchina mai dire mai.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.