Pescara, mese di fuoco al via Iacobucci pronto al debutto

Anche il Cesena pareggia, il 3° posto resta a due punti. Non c’è Sorrentino
PESCARA. Quattro settimane di fuoco per centrare il terzo posto, poi inizierà l’avventura nei play off. Ieri il Cesena ieri ha pareggiato (2 -2) con la Reggiana e domenica (ore 14,30) il Pescara tornerà in campo all’Adriatico contro il Pontedera per provare ad avvicinarsi ai romagnoli, ora distanti 2 punti. A cinque giornate dalla fine, sulla strada dei biancazzurri ci sono ben quattro formazioni toscane: dopo la sfida contro l’undici di Maraia, il Delfino affronterà la Lucchese in trasferta (3 aprile), il Grosseto in casa (9 aprile) e la Pistoiese fuori (14 aprile), per poi chiudere la stagione regolare nel match casalingo con l’Imolese (23 aprile). Più insidioso il cammino di Cesena ed Entella, che, peraltro, si sfideranno il 3 aprile in Romagna. I bianconeri dovranno scontrarsi anche con la Carrarese in casa, Fermana, Montevarchi e Siena fuori, mentre l’Entella è attesa dalla gara in trasferta con la Reggiana, e dalle partite a Chiavari contro Pistoiese, Viterbese e Fermana.
LO SPRINT FINALE. Sulla carta il calendario potrebbe rivelarsi un prezioso alleato del Pescara, ma in questa fase del campionato non esistono partite dal risultato scontato. Comunque sia, bisogna raccogliere il massimo, anche alla luce del regolamento che, a differenza dell’anno scorso, non permette alla migliore quarta dei tre gironi di saltare i primi due turni dei play off del girone. Oltre alle terze classificate, infatti, accede ai play off nazionali (ottavi di finale) la vincitrice della Coppa Italia. La finale vede di fronte il Sudtirol e il Padova di Massimo Oddo (0-0 all’andata, ritorno il 6 aprile a Bolzano) e, dal momento che una delle due andrà in B e l’altra arriverà seconda, in base alle disposizioni delle Noif (articolo 49) accederà ai play off nazionali la quarta classificata del loro raggruppamento (girone A) che attualmente è il Renate. Se dovesse chiudere 4°, il Pescara entrerebbe in scena nel secondo turno dei play off del girone.
L’ORA DI IACOBUCCI. Domenica contro il Pontedera non ci sarà il portiere Alessandro Sorrentino, impegnato nell’Italia Under 20. Gli azzurrini dovranno sfidare la Germania giovedì ad Ascoli alle 17 e lunedì (ore 18) la Norvegia in trasferta a Sarpsborg nelle ultime due partite del Torneo 8 Nazioni. Dunque, toccherà ad Alessandro Iacobucci difendere la porta e per il 30enne sarà il debutto assoluto all’Adriatico con il Delfino dopo la presenza collezionata lo scorso 22 dicembre ad Ancona. Una bella soddisfazione per il portiere pescarese che quest’anno ha coronato il sogno di vestire la maglia della squadra della sua città.
OGGI LA RIPRESA. Nel pomeriggio primo allenamento settimanale. Contro il Pontedera non ci sarà Ingrosso (squalificato) ma Auteri riavrà Drudi che ha smaltito il guaio al polpaccio. In gruppo anche Cernigoi, l’ex Seregno ha infatti superato i postumi del virus intestinale che lo ha obbligato a dare forfait contro il Teramo.
PONTISSO IN SCADENZA. Futuro incerto per il prezioso acquisto del mercato di gennaio. Due mesi fa il Pescara ha ingaggiato Simone Pontisso dal Vicenza a titolo definitivo. Il calciatore cresciuto nell’Udinese ha scelto di rimettersi in gioco in Serie C e il club biancazzurro ha scommesso su di lui. Tuttavia, Pontisso ha firmato un contratto di soli sei mesi con opzione di rinnovo in caso di promozione e finora non sono stati intavolati discorsi per prolungare il legame indipendentemente dall’epilogo del torneo. Sarebbe un vero peccato perdere a parametro zero il forte centrocampista che due giorni fa ha compiuto 25 anni. A prescindere da come finirà il campionato, il Pescara farebbe bene a blindarlo alla svelta.
BIGLIETTI. Questa mattina alle 10, inizia la prevendita per la gara con il Pontedera. I biglietti possono essere acquistati nello store di via Carducci 69, on line e nei punti vendita Vivaticket e, solo il giorno della partita, al botteghino dello stadio dalle 10 fino al termine del primo tempo. I prezzi: curva nord 8 euro, tribuna Adriatica centrale 20 euro (ridotto 14), tribuna Adriatica nord e sud 16 euro (11,50), tribuna Adriatica gradinata inferiore 10 euro, tribuna Majella centrale 30 euro (26), tribuna Majella superiore 26 euro (19), tribuna Majella inferiore 26,00 euro (19), tribuna Majella settore vip e poltronissima 61 (43). Ridotti: donna, Over 60, Under 18 e diversamente abili. Settore ospiti: tariffa unica 13 euro.
QUI PONTEDERA. Big a parte (Modena, Reggiana e Cesena), il Pontedera è l’unica squadra del girone capace di battere il Pescara (2-1 all’andata) nel torneo in corso. L’undici di Maraia, però, ora è in crisi: solo un punto nelle ultime 4 gare e zona play off a rischio. Il Pontedera è nono a quota 40 in compagnia della Lucchese, con un punto di vantaggio sulla Carrarese che è undicesima.
Giovanni Tontodonati
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