Pescara, Minelli in arrivo solo se parte Frascatore

9 Gennaio 2022

Il difensore del Cosenza pronto a dire sì al Delfino, ma prima serve una cessione La Lucchese pensa a De Marchi. No del Bari per Ricci, c’è in prova il baby Lazcano

PESCARA. Dopo Nzita anche Rizzo. Il centrocampista del Pescara è oramai fuori squadra e si accelera sul mercato per trovare una sistemazione. Al momento, però, dopo il forte interessamento del Teramo e qualche sondaggio dall’estero, non ci sono novità sostanziali se non il segnale forte lanciato dal tecnico Auteri che ieri lo ha lasciato fuori nell’allenamento congiunto con il Pineto. Il ds biancazzuro Luca Matteassi sta lavorando incessantemente per trovare una sistemazione ai giocatori che non fanno più parte del progetto, ma ad oggi solo Bocic sembra avere mercato in C. Tante squadre del girone A, Imolese e Ancona hanno chiesto informazioni e a breve dovrebbe arrivare la stretta di mano. Ci sarebbe anche De Marchi, ma l’attaccante al momento non è in uscita. Per l’ex Imolese oltre alle richieste di Albinoleffe e Lecco è arrivata la telefonata della Lucchese. Il difensore Frascatore dopo aver rifiutato il Teramo si sta allenando con serietà e per Auteri fa parte delle rotazioni: la sua permanenza al momento blocca l’arrivo di Alessandro Minelli del Cosenza. Aria di risoluzione contrattuale per Mirko Valdifiori: le tante voci di mercato sono tutte racchiuse in un’unica fumata nera e, una volta guarito dal Covid, il centrocampista tornerà in città e si siederà con la società per trovare una soluzione. L’attaccante Marilungo ha ricevuto qualche telefonata, ma nulla che possa trasformarsi a stretto giro in offerta concreta. I rebus più grandi restano quelli legati a Nzita e Galano. Il difensore è oramai in rottura e l’agente Ferrari è al lavoro per trovare una sistemazione, mentre per Galano è sempre calma piatta. Dopo le informazioni richieste da alcune società di B non c’è stato nessun affondo. Qualche rumors parla di un interessamento della Reggiana, ma di concreto non c’è assolutamente nulla. Possibile un “Galano bis” a Pescara? No e le soluzioni sarebbero drastiche: allenamenti a parte fino a giugno o una difficilissima ipotesi di rescissione contrattuale.
Le strategie. Con Minelli l’accordo c’è, da Cosenza danno l’affare concluso, ma senza la cessione di Frascatore il Pescara non farà nulla. Matteassi sta cercando un esterno mancino per farsi trovare pronto appena partirà Nzita. Varutti della Turris piace e si sta seguendo anche la pista straniera. Il sogno è Giacomo Ricci, classe ’96 del Bari, ma resterà tale perché il ds Polito ha detto a Matteassi che non è prevista la cessione da parte dei pugliesi. Come non sono previste le uscite degli attaccanti Beretta (Cittadella) e Gori (Cosenza). Ma da oggi a fine gennaio le cose possono cambiare. E il Pescara osserva sempre.
La squadra. Ieri i biancazzurri hanno fatto un test contro il Pineto: 3-1 il risultato in favore del Pescara con i gol di Rauti, Diambo e del giovane Lazcano, un centrocampista classe 2003 aggregato in prova. De Risio è stato schierato al fianco di Diambo (prove per la gara del 22 con il Montevarchi?) mentre Nzita, Bocic, Rizzo, Galano e Marilungo hanno lavorato a parte. Lavoro differenziato anche per Memushaj,
Covid. Restano tre i casi positivi, venerdì scorso giro di tamponi tutti negativi. La squadra si ritroverà al Poggio lunedì pomeriggio per la ripresa degli allenamenti.
Enrico Giancarli
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