Pescara, mirino su Rossi ma prima bisogna sfoltire

9 Agosto 2018

Se partisse uno tra Cocco e Bunino potrebbe arrivare l’attaccante della Lazio L’Hellas Verona offre il romeno Boldor. Alle 16.30 amichevole a Giulianova

PESCARA. Ingessato, bloccato, impossibilitato ad operare. Oggi al Fadini (ore 16,30, biglietto 5 euro), il Pescara affronta il Real Giulianova, ma le attenzioni sono tutte sul mercato. Bisogna cedere qualche elemento prima di affondare gli ultimi colpi. La società vorrebbe inserire un centravanti e un difensore centrale, ma al momento nessuna trattativa può essere portata a termine. Ma, se entro questi ultimi otto giorni di trattative dovesse uscire qualcuno, il Delfino sarebbe pronto a rimpiazzarlo.
In attacco potrebbe salutare uno tra Andrea Cocco e Cristian Bunino. E, se una cessione dovesse andare in porto, il Delfino vorrebbe ingaggiare il laziale Alessandro Rossi. I dirigenti pescaresi ne hanno già parlato con il patron biancoceleste Claudio Lotito quando hanno acquistato Luca Crecco. Finora la Lazio ha fatto muro, visto che il 21enne romano ha destato un’ottima impressione a Simone Inzaghi durante il ritiro. L’allenatore starebbe pensando di tenerlo in organico affidandogli il ruolo di vice Immobile. Tuttavia, nelle ultime ore di mercato la situazione potrebbe cambiare e se la Lazio acquisterà un altro centravanti il giovane rientrato a Roma dopo il prestito alla Salernitana potrebbe partire. «Rossi a Pescara? Magari! Chi non lo vorrebbe? Anche se in attacco siamo coperti, il Pescara non si è mai tirato indietro quando si parla di giovani di valore. E lui lo è, a Salerno già si è visto».
Così il presidente Daniele Sebastiani a Radio Incontro Olympia sul possibile arrivo di Rossi in riva all’Adriatico. Prima, però, bisognerà liberare un posto nel reparto avanzato. Difficile che sia Cocco a trasferirsi altrove, nonostante i sondaggi di alcune società di B. Più probabile un addio di Christian Bunino che due giorni fa è stato richiesto dalla Juventus. Dopo averlo venduto al Pescara, il club bianconero lo rivorrebbe per impiegarlo nella seconda squadra guidata dall’ex pescarese Mauro Zironelli che parteciperà al prossimo campionato di serie C. Il Pescara si è preso qualche giorno per riflettere e nelle prossime ore darà una risposta alla Juventus.
La situazione di stallo che interessa il parco attaccanti riguarda anche la difesa. nelle scorse settimane Delfino ha inserito Michele Fornasier nella lista dei partenti, poi ha bloccato Emanuele Suagher. Ma per Fornasier non c’è stato lo scatto del Fortuina Sittard e di alcuni club di B che avevano sondato l’entourage del centrale. Così, Suagher si è accordato con il Carpi. A proposito di difensori, l’Hellas Verona ha offerto al Pescara Deian Boldor, che ha già vestito la maglia biancazzurra nella stagione 2014-15 collezionando due presenze. La proposta non convince, visto che Boldor è un centrale mancino e Pillon ha a disposizione Scognamiglio e Perrotta che calciano con il sinistro e hanno le stesse caratteristiche del 23enne romeno.
Infine, l’ex pescarese Cesare Bovo potrebbe tornare al Lecce dove ha giocato tra il 2002 e il 2004. Da oggi il difensore si allenerà con il gruppo giallorosso, ma prima della firma del contratto i medici salentini valuteranno la condizione fisica del giocatore che negli ultimi tempi ha accusato vari problemi fisici.
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