Pescara, muscoli e gol: Ceter e Odgaard ci sono

Contro il Pordenone potrebbe debuttare l’inedito tandem d’attacco
PESCARA. Artiglieria pesante. Sono giovani e hanno ancora tanto da dimostrare, ma per quanto riguarda muscoli e centimetri sono abbastanza avanti nella speciale classifica. Entrambi sono quasi 1.90, strutturati e potenti. Se a queste loro peculiarità si aggiungono i gol, allora il gioco è fatto. Damir Ceter e Jens Odgaard domani contro il Pordenone per la prima volta giocheranno in coppia dal primo minuto. L’allenatore Gianluca Grassadonia è intenzionato a cambiare il reparto offensivo puntando sui due centravanti stranieri.
In questo momento il Pescara ha bisogno di forza, muscoli e presenza in area e il tandem composto dal 23enne colombiano e dal 21enne danese potrebbe funzionare. Vengono da due mondi opposti, due culture diverse, ma entrambi con la bussola che punta sempre dritto verso la porta avversaria.
Dopo l’exploit di Cittadella, il passo falso immeritato con la Spal, domani il Delfino vuole piazzare il colpo per arrivare allo scontro diretto di martedì con l’Ascoli nel miglior modo possibile.
Odgaard, dopo un periodo di ambientamento, si è finalmente sbloccato a Cittadella e punta a mettere a segno il secondo gol di fila in trasferta. Pian piano sta acquisendo fiducia e, anche con un pizzico di fortuna, potrebbe rivelarsi arma preziosissima nella corsa salvezza. In questo momento, però, in attesa di rivedere il miglior Galano, al Pescara servono assolutamente i gol di Damir Ceter. L’osservato speciale è lui, che torna a giocare una gara da titolare dopo più di un mese, visto che l’ultima fu quella di Empoli, del 9 febbraio scorso. Capocannoniere della squadra con 4 centri, è a digiuno da quasi tre mesi, visto che l’ultimo gol lo ha segnato al Monza il 19 dicembre scorso e negli ultimi tempi è stato tormentato da guai fisici. La speranza è che il 23enne di proprietà del Cagliari ritrovi in fretta una condizione atletica accettabile e, soprattutto, la vena realizzativa, quella che aveva esibito due stagioni fa in serie C con l’Olbia: 11 gol in 33 gare, più altri 2 in coppa Italia.
Non si tratta del suo record in carriera dal momento che nel 2016 ne fece 14 con la maglia del Deportes Quindio nella B colombiana. Nel campionato scorso ha debuttato in cadetteria con il Chievo segnando appena 2 reti in 26 presenze, pure allora il rendimento è stato condizionato da vari problemi di natura fisica, più o meno la stessa situazione che si sta verificando in riva all’Adriatico. Grassadonia spera che il peggio sia passato e che Damir diventi determinante per provare a centrare la salvezza. Per quanto riguarda le altre scelte di formazione, Sorensen dovrebbe giocare in difesa nel 3-5-2, mentre a centrocampo c’è ancora il ballottaggio tra Maisto e Machìn.
Ieri il tecnico ha provato anche il 4-3-3, tenendo fuori Sorensen in difesa e Odgaard in attacco. Una soluzione tattica, però, che difficilmente verrà presa in considerazione contro il Pordenone.
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