Calcio serie B

Pescara, nel girone di ritorno serve lo sprint per la salvezza

14 Gennaio 2026

Negli ultimi 5 tornei la quota della speranza è stata superiore ai 40 punti. Il Delfino deve cambiare marcia. (Nella foto, l’allenatore Giorgio Gorgone)

PESCARA. Si salvi chi può. Il Pescara ha chiuso il girone di ritorno con 14 punti, collezionando 2 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte. Numeri impietosi che al momento condannano il Delfino all’ultimo posto in classifica. I biancazzurri, nonostante la pessima prima parte della stagione, hanno ancora comodi margini di manovra per centrare la salvezza, ma va invertito il trend. Il Delfino è distante 3 punti dalla zona play out e 5 dalla salvezza senza spareggi. La squadra di Gorgone nelle ultime partite ha dato segnali incoraggianti, ma ha raccolto meno rispetto a quanto seminato. Da domenica con il Modena inizia un nuovo campionato e il Pescara deve spingere sull’acceleratore per scalare posizioni in classifica. Per la salvezza diretta servono più di 40 punti. Nelle ultime cinque stagioni, infatti, il campionato cadetto ha consolidato una soglia salvezza più o meno simile. I numeri parlano di una quota fissata attorno ai 43 punti, che rappresenta il minimo necessario per evitare i play out e mantenere la categoria con certezza. Analizzando gli ultimi tornei dal 2020/2021 al 2024/2025, la prima squadra salva senza passare dagli spareggi ha sempre chiuso tra 42 e 44 punti.
Nell’ordine Ascoli, Spal, Cittadella, Spezia e Frosinone hanno trovato la salvezza diretta con un rendimento costante. Il dato medio si attesta a 43,2 punti. Tradotto in rendimento e numeri, parliamo di 12-13 vittorie e una serie che va dai 5 ai 6 pareggi, da distribuire nel corso del campionato. La soglia può variare a seconda dell’andamento generale del campionato, dal numero di squadre coinvolte nella lotta salvezza e dai distacchi in zona play out. Ma resta un dato inconfutabile: chi ha superato i 43 punti negli ultimi 5 anni si è sempre salvato. Chi è rimasto sotto quella quota, invece, ha spesso dovuto affrontare l’inferno dei play out.
L’Ascoli, per esempio, nel 2020-2021 era ultimo alla fine del girone d’andata con 14 punti (gli stessi dei biancazzurri) e poi si è salvato con 44 punti. Il Cosenza nel torneo 2022-2023 era ultimo al giro di boa con 17 punti e alla fine di punti ne ha conquistati 40 andando a disputare i play out, vinti con successo a discapito del Brescia. Il Pescara, quindi, per mettersi al sicuro dovrà fare almeno 28 punti.