Pescara non vuole fermarsi Auteri: prendiamoci il derby

Mirino sul terzo posto, ma il Delfino perde per infortunio il difensore Drudi
PESCARA. È il giorno del derby d'Abruzzo. A quattro mesi di distanza dall'1-1 dell'Adriatico, Teramo e Pescara si sfidano oggi al Bonolis (ore 17,30) per continuare la caccia ai rispettivi obiettivi. Sono 20 i punti che dividono in classifica le due squadre, protagoniste in questa stagione anche del derby di coppa Italia vinto 1-0 dal Teramo, tra le mura amiche, lo scorso 3 novembre. Il Diavolo, reduce dal blitz di Fermo, vuole mantenersi a distanza di sicurezza dalla zona play out (il margine attuale è di tre lunghezze) mentre i biancazzurri inseguono la quarta vittoria di fila (striscia che manca da sei anni) e strizzano l'occhio alla possibilità di sorpassare il Cesena al terzo posto.
Il tecnico biancazzurro Gaetano Auteri arriva in conferenza stampa con un’ora di ritardo, strano per uno puntuale come lui. «Controllo antidoping a sorpresa, abbiamo iniziato la rifinitura più tardi». Il tecnico biancazzurro non ha però perso il sorriso, dopo tre vittorie consecutive il suo Pescara va a caccia del poker. ma arriva subito una tegola. «Abbiamo scelto di non convocare Drudi perché non è al 100%. Gli altri invece stanno tutti bene. Pompetti? Si è allenato, sarà della partita senza problemi. E recuperiamo anche Diambo, ma non avrà una grande autonomia. È stato fuori tanto e ha bisogno di lavorare». Per il Pescara, dunque, assenza pesante in difesa, ma torna il giovane Veroli che ha scontato la squalifica.
Per quanto riguarda l’undici titolare, Auteri ha ribadito di avere i soliti dubbi di formazione, ma le scelte sembrano essere fatte. Il modulo? Solito 4-3-3, adattabile a 4-2-3-1 e tra i pali ci sarà Sorrentino, fresco di convocazione in Nazionale under 20.
La linea difensiva sarà composta da Zappella, Illanes, Ingrosso e Veroli, mentre in mediana spazio a Pompetti e De Risio, con Pontisso in posizione più avanzata. In attacco Rauti e Clemenza sugli esterni con Ferrari centravanti. Veroli dovrebbe aver vinto il ballottaggio con Frascatore, Rauti quello con D’Ursi e Illanes con Ierardi. «Qualcosa potrei cambiare in attacco, visto che abbiamo giocato frequentemente, ma Ferrari sta davvero molto bene e lo stesso posso dire di Clemenza che recupera presto dagli sforzi. Vediamo a sinistra perché sia D’Ursi che Rauti stanno attraversando un buon periodo. Memushaj? Oggi metterlo in competizione con gli altri tre centrocampisti non sarebbe corretto perché non sta ancora molto bene. Magari tra 15 giorni sarà diverso. Il nostro capitano ci ha dato tanto sia ad Olbia che con il Cesena. Ma anche Nzita nel nuovo ruolo sta mostrando cose interessanti».
Auteri passa ad analizzare il Teramo e da allenatore esperto e navigato sa bene quanto sia importante questa partita per i biancorossi. «È la partita della vita, non sono nato ieri. So bene quanto tengono a questo derby, ma noi siamo pronti e vogliamo il poker di vittorie. Hanno cambiato modulo? Ma l’atteggiamento è sempre lo stesso. Provano a giocare e a fare possesso palla. Sono simili al Cesena. Dobbiamo evitare di farci aggredire alti». Auteri saluta e dà appuntamento al Bonolis dove vorrebbe tanto vestire i panni del “croupier” biancazzurro per servire un poker di successi ai tanti tifosi che gremiranno il settore ospiti.
Sulla sponda teramana la squadra di Federico Guidi non ha avuto un buon rendimento al Bonolis, dove finora ha perso 7 volte su 15. Il derby, quindi, può essere l'occasione giusta per invertire il trend casalingo negativo. «Vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi», ha detto Guidi alla vigilia, «anche perché, nell'ultima gara interna, è arrivata una brutta sconfitta col Montevarchi. Sappiamo di affrontare una squadra in salute, ricca di talento e costruita per il vertice. Dovremo andare oltre i nostri limiti, tirando fuori più del massimo, senza precluderci la possibilità di centrare un risultato positivo. La salvezza passa anche dal derby con il Pescara. Limitare la loro capacità di palleggio è una delle chiavi dell'incontro».
Sul fronte formazione è out il terzino Hadziosmanovic e non si correranno rischi con il centrale Pinto (affaticamento muscolare). Guidi, per fronteggiare i problemi difensivi, avrebbe anche l'opzione di tornare alla retroguardia a quattro, ma si avvia a restare a tre con l'impiego di Iacoponi, Soprano e Codromaz. Negli altri reparti non sono previste sorprese, con il mediano Fiorani e l'esterno Rosso favoriti, rispettivamente, su Rossetti e D'Andrea. In avanti si punta ancora sull'attaccante Gabriele Bernardotto (in gol all'andata), che nelle cinque gare in cui è andato a segno ha sempre fatto raccogliere punti al Teramo.
Enrico Giancarli
Gaetano Lombardino
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