Pescara-Oddo, c’è il contatto Auteri è all’ultima chiamata

Telefonata tra il ds Matteassi e il tecnico ancora sotto contratto con il Delfino In caso di passo falso a Grosseto, potrebbe arrivare il cambio in panchina
PESCARA. Matteassi-Oddo, primi contatti. Ieri il ds del Pescara ha sentito al telefono Massimo Oddo (esonerato l’anno scorso dal Pescara e legato contrattualmente ai biancazzurri fino a giugno) e il campione del mondo di Berlino ha dato la sua disponibilità a tornare in panchina. Al momento però si tratterebbe solo di una telefonata informale, il tecnico Gaetano Auteri resta in sella come espressamente detto nel dopo partita di domenica dal presidente Daniele Sebastiani, almeno fino a Grosseto. La telefonata però ha un suo significato: la società ha capito quanto piatta sia la squadra e come non risponda più alle sollecitazioni. Cambiare dunque potrebbe essere una necessità considerato quanto noioso e a tratti irritante sia stato il copione della partita contro la Lucchese.
I numeri. Le statistiche fanno venire i brividi. Il Pescara nelle ultime 12 partite ha vinto solo due volte (contro Fermana e Olbia), in trasferta l’ultimo successo risale al 19 settembre a Pontedera contro il Montevarchi e la media punti di Auteri è la più bassa tra le squadre di vertice. Il tecnico biancazzurro viaggia a 1.38 punti a partita ben lontano da Tesser (Modena) e Diana (Reggiana) che corrono con 2.25 di media. Il Pescara perde anche spettatori sugli spalti: contro la Lucchese il minimo stagionale con 2.295 presenze. Poco, pochissimo per una città che è abituata ad altri numeri.
La crisi. Involuzione chiara ed evidente. Elettroencefalogramma piatto con i sintomi classici di una situazione fuori controllo per tutti. «Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi». Questa dichiarazione rilasciata dal tecnico Auteri sa tanto di resa e la telefonata del direttore sportivo Luca Matteassi a Massimo Oddo è un segnale importante. A caldo il presidente Sebastiani ha ribadito il no all’esonero di Auteri, ma la delusione e l’arrabbiatura per la modalità delle contestazioni della tifoseria e per il clima ostile che ha penalizzato la squadra (che non sia però una giustificazione alla prova mediocre), hanno un peso specifico notevole e lo stesso Sebastiani si è reso conto che la stagione del Pescara ha bisogno di uno scossone. Ed ecco allora l’ok dato a Matteassi per sondare l’umore di Massimo Oddo che tornerebbe volentieri ad allenare il Pescara, ma si troverebbe di fronte ad una situazione non facile con alcuni senatori. Ruggini dello scorso inizio campionato che, nel caso dovesse arrivare la chiamata ufficiale, potrebbero condizionare il lavoro?
La squadra. Le pochissime risposte positive sono arrivate dai più giovani: Sorrentino, Veroli, Zappella, Pompetti e Chiarella non hanno demeritato, Ferrari è l’unica sicurezza per il resto tante insufficienze e qualche preoccupante involuzione come De Marchi, Clemenza, Rizzo, Memushaj, Nzita e lo stesso D’Ursi sempre più oggetto misterioso. Galano? Giocatore di categoria superiore, ma ha avuto poco feeling con lo staff tecnico. Valdifiori e Marlilungo finora non pervenuti. Diambo una delusione, Sanogo non è mai entrato nei radar. Ma la telefonata di ieri, se vista come la base di un nuovo inizio indipendentemente da Oddo, può essere la classica luce in fondo ad un tunnel che oggi appare buio come non mai.
Enrico Giancarli
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