Pescara, ora non fermarti Zeman punta il Pontedera

Dopo il colpo a Chiavari, i biancazzurri in Toscana vanno a caccia di conferme
PESCARA. Il Pescara oggi (ore 18.30), a Pontedera, nel recupero della 14ª giornata, va a caccia dei tre punti per dare continuità al successo di Chiavari e dimostrare a tutti che il periodo nero è oramai alle spalle. Di fronte l’undici toscano che, a parte l’immeritato ko casalingo con l’Entella, nell’ultimo periodo ha conquistato 5 vittorie e due pareggi. Dopo quei sonori quattro schiaffoni subiti all’Adriatico contro il Pineto, hanno iniziato un cammino importante da grande squadra e oggi inseguono il Pescara a un solo punto in classifica.
Delfino in ritiro. I biancazzurri sono da sabato sera in Toscana per un mini ritiro in vista del match di oggi. Puntuale ieri è arrivata la squalifica di Roberto Pierno che, a Chiavari, nell’esultanza dopo il gol di Franchini, ha rimediato il cartellino giallo. Era diffidato e non sarà della partita. Come già anticipato ieri, però, sulla fascia destra non è emergenza perché Floriani Mussolini sta bene e l’affaticamento all’adduttore accusato nel finale del match di sabato scorso non dà nessun problema. L’ex Lazio sarà titolare e potrà continuare il suo percorso di crescita.
Le idee di Zeman. Il tecnico boemo non ha tenuto la conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Pontedera e in questi giorni di ritiro ha fatto trapelare poco o nulla sulle possibili soluzioni per l’undici di oggi. La sensazione è che si possa dare continuità alla formazione di Chiavari anche se qualche dubbio resta. Soprattutto a centrocampo e in attacco. Tra i pali c’è Plizzari, in difesa Floriani, Pellacani, Mesik e Milani. Nel reparto arretrato c’è solo da capire come sta fisicamente Pellacani: dopo il lungo stop il centrale ha già giocato due partite in pochi giorni. Oggi dovrebbe essere la terza in una settimana. La sensazione è che possa essere regolarmente in campo, l’alternativa è capitan Riccardo Brosco. La scelta di Zeman sarà legata esclusivamente a come Pellacani ha recuperato dal punto di vista fisico gli sforzi.
In mediana il terzetto più gettonato è quello con Squizzato da play, Aloi e Franchini da interni con l’autore del gol vittoria a Chiavari favorito su De Marco. Tunjov scalpita e potrebbe giocare sia per Squizzato (con Aloi play), sia al posto dell’ex Avellino ma anche oggi la sensazione è che possa iniziare dalla panchina.
In attacco la certezza è Cuppone mentre ai lati Accornero e Merola sono in vantaggio su Cangiano e Masala. Poche parole ma mai banali quelle del tecnico Zeman in vista della gara di oggi a Pontedera. «Spero che la squadra riesca a giocare qualche pallone in più rispetto a sabato scorso. Mi aspetto una partita difficile e vorrei vedere tanto ardore agonistico nei miei giocatori. Dobbiamo vincere i contrasti e non farli giocare». Appuntamento alle 18.30: contro un Pontedera organizzato, efficace e particolarmente in forma servirà il miglior Pescara per avvicinare il terzo posto del Perugia.
Verso il calciomercato. Sono giorni importanti in casa biancazzurra per delineare la migliore strategia possibile per migliorare la squadra a gennaio. L’idea della società biancazzurra è quella di mettere a disposizione di Zeman un regista con le caratteristiche giuste e un forte attaccante centrale. Andrà poi valutata anche la posizione del portiere Ciocci che potrebbe lasciare Pescara. Al netto di eventuali uscite di qualche biancazzurro, la sensazione è che l’uomo mercato Daniele Delli Carri stia lavorando incessantemente per trovare i due profili giusti. «Mercato? Se abbiamo la fortuna e la bravura di trovare giocatori come Merola e Rafia dello scorso anno», ha detto il presidente Sebastiani, «sicuramente ci saremo. A gennaio con quelle operazioni abbiamo fatto la differenza. Se possiamo fare qualcosa che ci migliora davvero siamo pronti. Altrimenti resteremo così».
Enrico Giancarli
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