Pescara pallanuoto cerca l’impresa per inseguire la A

14 Giugno 2019

Molina protagonista del successo di mercoledì contro Camogli: «Abbiamo tutto per ripeterci in Liguria»

PESCARA. Neanche il tempo di godersi il bel successo in gara 2, che per il Pescara Pallanuoto è già tempo di mettersi in viaggio per Camogli dove domani sera (ore 19) si giocherà la terza e decisiva partita della serie di semifinale play off per la promozione in serie A1. Le altre sfide degli spareggi si sono risolte tutte in due gare, con il successo delle squadre provenienti dal girone sud. Rari Nantes Salerno e Latina, dopo aver eliminato rispettivamente Ancona e Torino, si sfideranno dunque in una finale (le promozioni in palio sono due), mentre nell’altra la vincente tra Pescara e Camogli se la vedrà con la Telimar Palermo che in gara2 contro Bologna l’ha spuntata soltanto dopo i rigori. Tra gli atleti più in forma nelle fila biancazzurre c’è Francisco Molina Rios, autore di una tripletta nella partita di Ancona. Mica male, per uno che in tutta la stagione regolare aveva realizzato in tutto 13 gol. «Quella di due giorni fa è stata una gran bella partita», racconta il centroboa spagnolo, «e il risultato alla fine ci ha giustamente premiato. Rispetto a sabato scorso, siamo stati bravi a mettere in pratica la nostra pallanuoto, molto tecnica, anziché cadere nelle provocazioni degli avversari che puntavano molto sul fisico. Ora dobbiamo continuare su questa falsariga, cercando di essere più continui e magari sfruttando le loro incertezze». Per lei è il primo anno in Italia. Dopo una prima parte di stagione altalenante, è venuto fuori alla distanza. Com’è stato l’ambientamento a Pescara e che differenze ha trovato nel modo di intendere la pallanuoto tra il nostro Paese ed il suo? «Devo dire, e credetemi, sono sincero, che a Pescara non mi sento straniero. Ho trovato l’ambiente adatto e un gruppo di compagni che ha avuto pazienza nei miei confronti. Quanto alla pallanuoto, devo dire che in Italia nelle serie inferiori c’è molta più professionalità. In Spagna certe realtà organizzate le trovi solo a livello altissimo».
Suo fratello Guillermo, naturalizzato italiano, è compagno di squadra dell’altro ‘fratello d’arte’ Francesco Di Fulvio sia in nazionale che nella Pro Recco. Quest’anno l’ha vista giocare? E che cosa le ha detto? «Purtroppo, fino ad ora non mi ha ancora potuto seguire dal vivo», spiega il 25enne atleta, «ma ha visto qualche partita in streaming. Mi ha fatto i complimenti e mi ha incoraggiato, dandomi preziosi consigli che cerco di mettere in pratica».
Ieri, intanto, la squadra ha svolto una seduta di solo nuoto nell’impianto di Miramare. Il solito problema dell’indisponibilità delle piscine Le Naiadi sta penalizzando oltremodo la formazione biancazzurra costretta a giocare ad Ancona martedì scorsa e impossibilitata ad allenarsi come si conviene in vista della partita decisiva dei play off.
Oggi la truppa si trasferisce in Liguria e domani sera, alle 19, si giocherà il tutto per tutto a Camogli. Rispetto al match di mercoledì, tra gli abruzzesi rientrerà Fabio Di Fonzo che ha scontato il turno di squalifica.
La serie A1 è dietro l’angolo, ora è davvero giunto il momento di provarci.
Giuseppe Villani
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