Pescara-Palusci, è divorzio. Ipotesi Basile
PESCARA. Un fulmine a ciel sereno nel mondo del calcio a 5 abruzzese. Le strade di Saverio Palusci e del Futsal Pescara 1997 si separano. Decisione personale dell’allenatore pescarese, in accordo con...
PESCARA. Un fulmine a ciel sereno nel mondo del calcio a 5 abruzzese. Le strade di Saverio Palusci e del Futsal Pescara 1997 si separano. Decisione personale dell’allenatore pescarese, in accordo con la società, presa al termine della stagione conclusa con l’eliminazione ai quarti di finale contro l’Olimpus Roma. «Mio malgrado», ha detto, «per sopraggiunti impegni lavorativi, in questo momento non riuscirei a garantire la presenza costante necessaria», le parole di Palusci. Nell’ambiente filtra sorpresa, ma anche l’esigenza di un profondo rinnovamento nell’organico. Probabilmente, ci saranno diverse novità in squadra nella prossima stagione. Vuoi per una questione di anagrafe vuoi per via dei nuovi regolamenti della Divisione. E per ricostruire l’organico biancazzurro c’è bisogno prima di tutto dell’allenatore con cui ridisegnare il quintetto. Quasi in contemporanea con il divorzio tra Pescara e Palusci c’è stato quello tra Piero Basile e il Napoli. Il tecnico pugliese ha fatto sapere che non guiderà più il team partenopeo. In passato ha guidato anche il Latina. Ebbene Basile potrebbe rientrare nei piani del Pescara dove non mancano gli estimatori. Di certo, è uno dei papabili, al pari di altri. Tornado a Palusci il tecnico ha tenuto a «ringraziare tutti, dirigenti e staff, per la fiducia, la professionalità e la competenza, ma soprattutto sarò sempre in debito con dei giocatori e ragazzi immensi che mi hanno dato tutto e ai quali ho dato tutto me stesso». Un passaggio, quest’ultimo, che rende l’idea del legame tra l’allenatore e il gruppo di giocatori in precedenza targato Colormax.
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