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Pescara, per l’attacco c’è Ferraris. In settimana vertice con il Venezia

29 Maggio 2026

Uno degli eroi della cavalcata per la serie B rientra in biancazzurro: finito il prestito alla Salernitana.

Continua l’asse caldo tra il Delfino e i lagunari: sul piatto Berardi, El Haddad, Cannavò e Padana

PESCARA

Ora è ufficiale: Andrea Ferraris farà ritorno a Pescara. Non si è concretizzato l’obbligo di riscatto legato alla promozione in serie B con la Salernitana, uscita in semifinale play off contro l’Union Brescia, club in cui l’attaccante aveva giocato in prestito nell’ultima stagione. Il rientro di Ferraris rappresenta una buona notizia per i biancazzurri che, al momento, lavorano per rinforzare il reparto offensivo, apparso carente, in attesa di sciogliere il nodo allenatore. Il nuovo tecnico che siederà sulla panchina biancazzurra avrà sicuramente voce in capitolo sulle scelte di mercato e sulla costruzione della rosa per il prossimo campionato di serie C ma, intanto, ritrovare Ferraris può essere importante per avere già a disposizione un giocatore offensivo pronto per la preparazione.

I numeri con il Pescara. Andrea Ferraris, attaccante classe 2003, è cresciuto calcisticamente tra Juventus e Milan. Poi l’esperienza con il Monza Primavera prima di approdare in biancazzurro nella stagione 2024-25. In serie C, sotto la guida di Silvio Baldini, ha collezionato 35 presenze impreziosite da 10 reti e tre assist, risultando protagonista nella qualificazione ai play off. Proprio nei play off si è poi rivelato decisivo: in otto partite ha segnato 2 gol e firmato 2 assist. Anche quest’anno con la Salernitana, dopo un inizio complicato, è riuscito a mettersi in mostra: a fine stagione sono 5 i gol in 30 presenze, più una rete ai play off, con quattro assist complessivi. Ferraris è dunque un giocatore che può diventare centrale nel progetto del Pescara in serie C.

Asse Venezia-Pescara. Intanto, la società continua a guardarsi intorno anche sul mercato. Resta vivo l’asse tra Pescara e Venezia, dove il ds dei lagunari Antonelli, pescarese, sarebbe in contatto con la società biancazzurra per definire alcune operazioni. Sul piatto ci sono Lorenzo Berardi, 19 anni, che piace molto ai lagunari, e Saas El Haddad, di proprietà del Venezia ma in prestito al Pineto nell’ultimo campionato di C. I rapporti tra le due società appaiono molto buoni, soprattutto dopo le cessioni di Matteo Dagasso e Alessandro Plizzari, e non è escluso che la maxi operazione possa coinvolgere altri giocatori. Su tutti i nomi del centrocampista Simone Padana e dell’esterno Cannavò, profili graditi al ds Foggia.

I senatori. Resta da definire anche il futuro di alcuni dei “senatori” del Pescara. Valzania è molto legato ai biancazzurri e dovrebbe restare anche in serie C. Stesso discorso per Letizia che, salvo offerte clamorose, è orientato a rimanere. Idem Bettella e Capellini. La società continua a lavorare anche su Brugman: le parti sono vicine e l’accordo per il rinnovo del contratto potrebbe essere raggiunto nonostante la categoria. In tal caso l’uruguaiano diventerebbe il centro del progetto su cui costruire una rosa competitiva.

Nodo allenatore. Sul fronte allenatore non sembrano esserci grandi novità. I nomi che circolano restano quelli di Pagliuca, al momento più distante, Buscè e Troise. Negli ultimi giorni ha preso quota anche il nome del pescarese Tomei, attualmente all’Ascoli, che però in caso di promozione in B dei marchigiani potrebbe declinare. La scelta verrà comunque presa in tempi brevi e sarà dettata anche dalla capacità del tecnico di valorizzare i giovani e costruire una squadra competitiva, in grado di puntare fin da subito al ritorno in serie B.