Pescara, poker da play off Piace il terzino Abecasis

Il Delfino vince a Trapani, sale al settimo posto e tratta un argentino
di Luigi Di Marzio
Il Pescara irrompe in zona play off grazie al primo successo del 2015 e mette le mani su un terzino argentino. La partenza del bomber Riccardo Maniero non ha placato la fame di vittorie dei biancazzurri. A Trapani hanno regalato un pomeriggio fantastico ai tifosi. Vittoria 4-2 al Provinciale, in frantumi l’imbattibilità casalinga dei siciliani (l’ultima sconfitta è datata 30 maggio 2014), una gara quasi perfetta e finalmente eccoli di prepotenza in zona play off.
Per la squadra di Baroni è il settimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, la seconda vittoria di fila dopo quella di Livorno, che aveva chiuso col botto il 2014. Il Delfino domina, diverte e fa impazzire la difesa del Trapani, che resta in partita fino al gol del momentaneo 2-2. Cristian Pasquato realizza una doppietta da urlo nel primo tempo; poi, nella ripresa, ci pensano Matteo Politano e Birkir Bjarnason a mettere in cassaforte la vittoria.
I 31 punti in classifica sono tanti e adesso il Pescara deve continuare a pigiare sull’acceleratore. Uno sguardo, però, va buttato anche al mercato. Il club, infatti, ha messo le mani sul terzino destro argentino Luciano Abecasis, 24 anni, del River Plate, che definiscono l’erede, con le dovute proporzioni, di Javier Zanetti. La trattativa, raccontano, dall’Argentina, è in dirittura d’arrivo e nei prossimi giorni il terzino del River Luciano Abecasis potrebbe sbarcare in Abruzzo.
Questo, per il Pescara, potrebbe essere un colpo di mercato in prospettiva, visto che in quel ruolo c’è già Pucino. Tornando alla partita di Trapani, c’è da dire che Marco Baroni è stato bravissimo a caricare la sua squadra. Alla vigilia aveva chiesto una prestazione importante, cercando di smaltire le scorie accumulate nell’ultima settimana, segnata dalla cessione al Catania di Riccardo Maniero.
L’assenza dell’ex capitano non si è fatta sentire, anzi, ha valorizzato giocatori che erano finiti in panchina. Il primo è Pasquato, che ha sfoggiato una prestazione maiuscola intendendosi alla grande con Federico Melchiorri. Quest’ultimo non è andato a bersaglio, ma ha giocato una partita di grande sacrificio mettendosi a disposizione della squadra.
Il numero 9 del Pescara ha mandato in tilt la retroguardia del Trapani e le sue percussioni hanno facilitato il lavoro di Pasquato, bravo ad affondare due volte le fauci nella tenera carne siciliana. Questo nuovo tandem offensivo funziona e probabilmente la società adesso si interrogherà, dato che è a caccia di un bomber di razza da consegnare a Baroni dopo l’addio di Maniero. Serve davvero una punta di rango?
La dirigenza dovrà fare molta attenzione a non rompere gli equilibri del gruppo. Pasquato è tornato a segnare, come Politano e, soprattutto, balza all’occhio la sontuosa prestazione di Birkir Bjarnason. L’islandese ha rifiutato l’Empoli, dopo una lunga chiacchierata con Marco Baroni, e, ieri, ha dimostrato (se ne ha voglia) che può davvero fare la differenza in serie B.: «Resto qui», ha detto a fine gara.
La cronaca della partita si apre con il Pescara che pigia il piede sull’acceleratore. Ha studiato l’avversario per una decina di minuti e poi ha colpito con Pasquato. Poco dopo, al 18’, è arrivato il pareggio di Basso con la difesa biancazzurra non immune da responsabilità. Il pacchetto arretrato balla un po’ troppo, ma ci pensa sempre Pasquato a rimettere i biancazzurri in carreggiata segnando il 2-1.
Nel secondo tempo, il festival del gol continua. Il primo a salire sul palco è il bomber Matteo Mancosu che fissa il punteggio sul 2-2. Il Trapani prova ad affondare, sospinto dal suo pubblico, ma non fa i conti con le ugole di Politano e Bjarnason che con due acuti ammutoliscono lo stadio Provinciale.
Il Pescara sbanca Trapani e lo fa nel migliore dei modi. Il 2-4 finale, forse, va anche un po’ stretto. Il Delfino poteva comodamente far salire lo score, anche con un paio di reti in più. In attesa della gara di oggi (Carpi-Livorno) e, soprattutto, quella di domani quando il Perugia, a -2 dai biancazzurri, farà visita al Livorno, il Delfino si gode il settimo posto che vale l’accesso nella zona play off. È la prima volta che accade in stagione e Baroni adesso deve essere abile a non far mollare la presa alla sua squadra.
Sabato, all’Adriatico, arriverà la Ternana e poi ci sarà la trasferta di Bologna. Due gare in cui Memushaj e soci dovranno fare più punti possibile. E nelle prossime due settimane potrà succedere ancora di tutto per quanto riguarda il mercato. Entro mercoledì dovrebbe arrivare il terzino sinistro Andrea Rossi, l’anno scorso in biancazzurro, richiesto espressamente da Baroni. Ma servirà anche un rinforzo a centrocampo. C’è la pista che porta Lorenzo “Lolo”Enrique Reyes del Betis Siviglia, mentre sembra difficile arrivare a Marco Crimi del Latina. In attacco il sogno è Andrea Caracciolo del Brescia, mentre la pista che porta a Nicola Ferrari del Modena si complica.
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