Pescara, Politano verso il Sassuolo di Di Francesco

Sebastiani e Repetto oggi a Roma per definire anche Caprari. Con Lapadula è quasi fatta
PESCARA. Ieri lungo summit per pianificare la nuova stagione.
In un ristorante della riviera pescarese il presidente Daniele Sebastiani, il tecnico Massimo Oddo, il manager Alessandro Moggi e l’agente Marco Sommella si sono incontrati per definire il nuovo corso.
Nei giorni scorsi era stato ratificato il contratto biennale (130 mila euro all’anno e un ricco premio-promozione) del giovane allenatore, che vuole ripartire con le stesse ambizioni del finale di campionato.
La cessione di Melchiorri non lo preoccupa più di tanto, dal momento che la società gli ha promesso l’arrivo di un valido sostituto (Ardemagni, Cocco o Corvia i papabili), ma prima di sferrare l’attacco decisivo bisogna sistemare le comproprietà.
L’agenda di oggi prevede un incontro a Roma con Sebastiani e Repetto a colloquio con gli uomini-mercato del club capitolino.
Restano quarantotto ore per risolvere le situazioni di Matteo Politano e Gianluca Caprari. Il termine ultimo per trovare un accordo, infatti, è giovedì alle 19, altrimenti si farà ricorso alle “buste”.
Il Pescara vuole monetizzare la cessione e pare che nelle ultime ore la Roma abbia deciso di andare incontro alle richieste di Sebastiani.
Il diesse giallorosso Sabatini ha ricevuto una richiesta ufficiale da parte del Sassuolo, per cui l’esterno offensivo dovrebbe essere rilevato dalla Roma per poco più di un milione di euro e girato alla squadra allenata da Eusebio Di Francesco. Questo per quanto riguarda Politano.
Stesso discorso per Caprari che lascerà Pescara provando a rilanciarsi sempre in qualche club di serie B.
Nella trattativa potrebbe entrare anche il 19enne centrocampista Lorenzo Pellegrini.
Più ingarbugliato lo scenario per Antonino Ragusa, a metà tra Pescara e Genoa.
L’attaccante ha uno stipendio alto e non rientra nei piani di Oddo e Gasperini.
Potrebbe finire al Catania che domani annuncerà l’arrivo di Marino, grande estimatore di Ragusa (lo ha avuto quest’anno anche nel Vicenza).
Il fallimento del Parma dà il via libera all’ingaggio dell’ex teramano Gianluca Lapadula, con cui c’è da tempo un’intesa, e alla conferma di Andrea Rossi. Entrambi, infatti, erano tesserati con il club emiliano.
Infine, il Palermo non molla Bjarnason, inseguito anche dall’Atalanta.(g.t.)
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