Pescara, pranzo di mercato col Benevento

5 Luglio 2019

Sebastiani e il patron sannita Vigorito a tavola per Iemmello al Delfino e Brugman in giallorosso. Piace il baby Vlahovic

PESCARA. Il Pescara cerca l’artiglieria pesante. È caccia aperta al nuovo bomber biancazzurro, colui che dovrà far dimenticare le prodezze balistiche di Leonardo Mancuso (19 gol nell’ultima stagione). Il Delfino l’anno scorso per gran parte del campionato è stato Mancuso-dipendente. Il bomber milanese, rientrato alla Juventus per fine prestito, dovrà essere rimpiazzato con un centravanti di sicuro affidamento. L’unica prima punta presente in organico è Cristian Bunino, reduce da una discreta stagione in C con la Juve under 23. Il presidente Sebastiani ha in mente di affiancare al 23enne attaccante di Pinerolo altri due elementi che dovranno giocarsi la maglia da titolare.
Pranzo di mercato con il Benevento. Il sogno dei biancazzurri è Pietro Iemmello del Benevento e non è un caso se ieri a Pescara è arrivato il patron dei sanniti Oreste Vigorito, che è stato a pranzo con il patron biancazzurro al ristorante “Sea River”. Sul tavolo, tra ostriche e un risotto, è stato messo il nome di Iemmello. La trattativa per l’ex foggiano, però, potrebbe andare a buon fine solo se venisse inserito nell’affare Gaston Brugman, che però non sembra particolarmente allettato dall’ipotesi di vestire la maglia dei sanniti. Ieri Sebastiani e Vigorito durante il pranzo hanno provato ad imbastire la trattativa e nei prossimi giorni potrebbe arrivare l’intesa. Tra i due club i rapporti sono ottimi anche per questioni legate alla Lega, visto che ci sono delle correnti che non condividono la linea del presidente della Lega B Mauro Balata. Sebastiani e Vigorito, dunque, hanno parlato di politica sportiva e di strategie per questioni legate alla Lega, ma, soprattutto, hanno provato ad allacciare i contatti per innescare la trattativa che prevede il 27enne Iemmello al Pescara (da studiare la formula, forse un prestito oneroso, ndr) e il capitano biancazzurro Gaston Brugman a titolo definitivo ai sanniti. Il centrocampista uruguagio viene valutato non meno di 3 milioni, ma non sono da escludere delle contropartite dai giallorossi, come il difensore Alessandro Tuia, l’esterno offensivo Riccardo Improta e il terzino sinistro Gianluca Di Chiara.
Incroci gialloblù. Il sogno dei dirigenti biancazzurri, se dovesse saltare Iemmello, si chiama Fabio Ceravolo. Il 32enne attaccante del Parma è il vero sogno proibito del Delfino. Il bomber calabrese, però, guadagna oltre 500mila euro e, al momento, non è una trattativa semplice. Tra un mese, però, i biancazzurri ci riproveranno, magari puntando anche sull’aiuto economico da parte del club emiliano. I ducali, inoltre, potrebbero cedere anche Matteo Brunori Sandri.
Piste italiane e straniere. Restano in piedi le piste che portano a Marco Tumminello dell’Atalanta, Gianluca Scamacca del Sassuolo, Daniel Ciofani del Frosinone e Federico Melchiorri del Perugia. Nelle ultime ore, però, alla lista dei desideri si è aggiunto anche un profilo staniero. Si tratta di Dusan Vlahovic, classe 2000, della Fiorentina. Il ds viola Pradè ha già ricevuto un sondaggio del Pescara, ma al momento non vuole far partire il 19enne serbo.
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