Pescara, presto la scelta: Zeman e Colombo in lizza

7 Giugno 2022

Entro 48 ore il nuovo tecnico. E Memushaj potrebbe guidare la Primavera

PESCARA. Ieri doveva essere la giornata delle prime telefonate ufficiali del ds (in pectore) Daniele Delli Carri, ma la società si è presa altre 48 ore. Tutto rimandato a mercoledì quando verrà fatto un sondaggio vero con Alberto Colombo. Domenica pomeriggio c’è stata la prima telefonata di conoscenza ma non si è parlato di ingaggio o progetti. Colombo (ex Monopoli) ha espresso massimo gradimento per il Pescara e in caso di proposta ufficiale il sì sarebbe scontato. L’allenatore piace anche all’Ascoli e ieri dalle Marche è trapelato che l’incontro con Pippo Inzaghi non ci sarà prima di mercoledì e che Colombo è uno dei profili seguiti al pari dell’ex Cesena Viali e di altri allenatori. C’è il rischio che, se il Pescara dovesse decidere di prolungare l’attesa, l’ex Monopoli possa trovare altre soluzioni ma ad oggi accetterebbe e di corsa i biancazzurri.
Zeman. Al netto delle smentite del presidente Daniele Sebastiani, il ds Delli Carri continua ad avere Zdenek Zeman in cima alla sua lista. Conosce bene il boemo e, come per Colombo, con una proposta ufficiale arriverebbe il sì. Delli Carri già da molti giorni (o settimane) lavora sotto traccia per il nuovo progetto e proprio il Centro, lo scorso 16 maggio, aveva lanciato l’indiscrezione del possibile ritorno del boemo. Che Zeman abbia tutta la stima del ds è cosa nota, Colombo riuscirà a catturare tutta la stima di Delli Carri? Non resta che attendere. Non è da escludere anche un terzo profilo al momento tenuto top secret, ma che potrebbe spuntare fuori nelle prossime ore. Sono arrivate smentite sul nome di Viali in uscita da Cesena e, come per Colombo, finito nel mirino dell’Ascoli.
Memu verso il ritiro. Chi potrebbe invece lasciare in anticipo il calcio giocato è Ledjan Memushaj. Il 35enne centrocampista biancazzurro ha ancora un anno di contratto ma potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di non giocare più e intraprendere una nuova sfida. Quale? Da indiscrezioni a Memushaj è stata proposta la panchina della Primavera occupata da Gigi Iervese (che potrebbe sposare un nuovo ambizioso progetto). Cosa deciderà l’attuale capitano del Pescara? Allenare la Primavera è un incarico importante e il nuovo percorso inizierebbe con un ruolo di prestigio.
La sensazione è che Memushaj voglia accettare, ma appendere le scarpe al chiodo non è decisione facile e va ponderata.
Mercato. Alessandro Iacobucci è vicino alla firma. Il portiere dovrebbe far parte del nuovo progetto al pari di Julian Illanes. Il centrale difensivo resterà in biancazzurro sia con Zeman che con Colombo mentre Ingrosso con il boemo andrà valutato. Il terzino goleador Milani è la prima scelta di Delli Carri sulla corsia mancina. Ha chiuso la stagione a Pontedera con 4 gol all’attivo di cui uno fatto proprio ai biancazzurri e il Pescara proverà a portarlo in riva all’Adriatico.
Spalluto è stato chiesto ufficialmente da Daniele Delli Carri all’agente, ma l’attaccante (ex Gubbio) di proprietà della Fiorentina ha mercato in B e aspetterà la chiamata giusta. Pista difficile ma non impossibile. Delli Carri proverà a riportare l’esterno offensivo Eugenio D’Ursi in biancazzurro e l’ex Napoli andrebbe bene sia con Zeman sia con Colombo. Chi sarà centrale nel progetto tecnico del prossimo anno è Marco Delle Monache. Andrà alla Sampdoria che poi lo lascerà in prestito al Pescara. Con una percentuale sulla futura rivendita? Possibile, ma quel che conta è che sarà un protagonista con la maglia biancazzurra. Da esterno nel 4-3-3 di Zeman (o di Colombo), da seconda punta o trequartista con altri moduli: per Delle Monache si prospetta una stagione con tanti minuti a disposizione. Per confermarsi ad alti livelli e spiccare il volo verso il calcio che conta. Il difensore Davide Veroli, invece, verrà ceduto e non tornerà in prestito al Delfino.
Enrico Giancarli