Pescara, prima goleada Benali si mette in vetrina

15 Luglio 2017

Finisce 8-1 con il Rivisondoli, ma Zeman lascia fuori tutti i nuovi

INVIATO A RIVISONDOLI. Prima sgambata per il Pescara di Zeman che a Rivisondoli batte (8-1) la rappresentativa locale davanti a circa 300 spettatori. Un pubblico abbastanza numeroso che però lascia lo stadio un po’ contrariato. Molti si erano messi in viaggio per scoprire i tanti nuovi volti, in particolare quello del bomber Ganz, invece Zeman schiera tutta la vecchia guardia (eccetto Polidori che entra nella ripresa) lasciando gli ultimi arrivati a lavorare sul campo dell’antistadio per assorbire i primi rudimenti del suo credo calcistico.
Appuntamento rimandato a martedì (ore 17) nel test contro la Virtus Teramo sempre a Rivisondoli con l’allenatore che potrebbe mettere in mostra i nuovi acquisti. Nel test di ieri, inevitabile avere le gambe appesantite dopo la terribile serie di ripetute (ogni giorno 10 volte i 1.000 metri da lunedì a giovedì) che ha messo a dura prova la comitiva biancazzurra. Oggi si prosegue abbassando le distanze delle serie a 800 metri.
Tra i più pimpanti nell’amichevole i brevilinei Benali e Mitrita, più scattanti rispetto agli altri, con il primo vero mattatore grazie alla bella tripletta, mentre il romeno conferma di avere un poco elevato feeling con il gol.
La prima rete della nuova stagione porta la firma di Brugman che fulmina il portiere avversario grazie ad una conclusione potente e precisa. Bene anche Pettinari che segna una doppietta e, nonostante qualche acciacco, si mette sempre a disposizione dei compagni.
Nella prima frazione Zeman schiera Fiorillo tra i pali, Crescenzi, Coda, Fornasier e Vitturini in difesa con quest’ultimo che ha finalmente superato i problemi muscolari che gli hanno fatto saltare la seconda metà dell’ultima stagione e il Mondiale under 20 con la Nazionale italiana. A centrocampo Coulibaly, Brugman e Memushaj, in attacco Benali, Pettinari e Mitrita.
Nella ripresa, nella retroguardia, spazio a Bovo, Stendardo, Biraghi e Zampano che ha fatto vedere un paio di apprezzabili accelerazioni. In mediana Coulibaly, Bruno e Milicevic, davanti Polidori con Benali e Mitrita.
E proprio l’ex attaccante dell’Arezzo si danna l’anima per mettersi in evidenza. Polidori si divora un paio di ghiotte chance prima di metterla dentro e prendersi una discreta dose di applausi.
Nel finale Ziroli sorprende Antonino con una bella conclusione da fuori realizzando il gol dei padroni di casa. Tra i 300 tifosi presenti ci sono anche i Rangers che espongono uno striscione eloquente (“Nulla è cambiato per chi ci ha disonorato”) che ricorda alla squadra la brutta retrocessione. Poi però gli ultras cantano per tutta la partita e, se si eccettua qualche offesa verso il presidente Sebastiani, il pomeriggio scorre in un clima abbastanza cordiale.
Dopo un torneo così deludente ci vorrà un po’ di tempo per riconquistare la fiducia dei tifosi e la speranza è che possa tornare presto il sereno. Dal test poche indicazioni per Zeman. Siamo solo le battute iniziali, ma si vede tanta voglia di lavorare e di crescere. Ma tra quelli visti all'opera ieri, molti sono sul mercato e non si sa se resteranno. Insomma, per vedere il nuovo Pescara bisognerà pazientare ancora un po’.
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