Pescara, primo passo verso il ritorno in serie A2

11 Giugno 2017

Pallanuoto, la squadra di Mammarella batte 10-8 il Messina in gara 1 Mercoledì alle ore 19 in Sicilia il ritorno. Brivido D’Aloisio, ma ci sarà

PESCARA. Vola il Pescara, verso la serie A. Alle piscine Le Naiadi i biancazzurri superano il CusUniMessina per 10-8 e portano a casa il primo successo della finalissima play off. Con qualche sofferenza di troppo, nata soprattutto dalla serie di errori in superiorità numerica (alla fine per il Pescara solo 2 reti realizzate in 15 situazioni a suo favore), la squadra di Francesco Mammarella rispetta il pronostico e compie un primo, significativo passo verso quella serie A che manca ormai da 6 anni. Sempre in controllo del match, salvo un'occasione in avvio dove gli ospiti hanno trovato il primo e unico vantaggio, i padroni di casa hanno provato la fuga in più di una circostanza, arrivando a costruire il massimo allungo con il +4 registrato in avvio di terzo parziale, poi ricucito solo in parte dai messinesi. Ma al di là del minimo scarto finale, la piscina delle Naiadi ha mostrato come tra le due squadre ci sia un divario tecnico a favore dei pescaresi. Messa da parte una prima frazione conclusa sul 2-2, a conti fatti è stato il secondo gioco a fare la differenza. Di Fulvio e Provenzano, i migliori a fine match con quattro realizzazioni ciascuno, aiutati da Magnante segnano il solco che gli ospiti non chiuderanno più, spedendo le squadre all'intervallo lungo sul punteggio di 7-4 per il Pescara. Nella seconda parte i ragazzi in calottina bianca badano più che altro a gestire il vantaggio, chiudendo sul 2-2 la terza frazione e concedendo il 2-1 agli ospiti nella quarta e ultima. Nel risultato finale da segnalare anche la marcatura di Di Nardo che ha aperto i conti. A fine partita moderata soddisfazione per l'allenatore Pescarese Mammarella: «Contava vincere e abbiamo vinto, questa è la cosa più importante. Purtroppo siamo stati poco attenti in alcune situazioni, cosa che raramente ci capita, e abbiamo consentito al Messina di restare in partita fino alla fine. Adesso ci prendiamo qualche ora di pausa e poi iniziamo a preparare la sfida di mercoledì in Sicilia, una partita che si disputerà in una piscina scoperta in cui non siamo abituati a giocare, ma ci alleneremo anche su questo». Con ogni probabilità Andrea D'Aloisio farà parte della spedizione che andrà a caccia della promozione. Nel finale di gara è stato costretto ad abbandonare la vasca per una botta subita al costato, ma dallo staff sanitario fanno sapere che non dovrebbe essere nulla di preoccupante. Si gioca sulla distanza delle tre partite con il vantaggio del fattore campo a favore del Pescara, primo a fine campionato nel suo girone. Se vince a Messina, durante i tempi regolamentare, o eventualmente ai rigori, stacca il biglietto per la A. In caso contrario sabato alle Naiadi si gioca la bella.
Adriano De Stephanis
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